L’Inter scelta da Simone Inzaghi, con 5 elementi di turnover (più Acerbi infortunato tra i titolari assenti, ndr) in vista del big match contro la Juventus di domenica, supera 1-0 lo Young Boys raccogliendo 3 punti pesanti, sofferti e che gettano qualche ombra sulla panchina. Inzaghi lascia fuori contemporaneamente Bastoni, Darmian, Dimarco, Lautaro e Thuram dando spazio alle seconde linee che rendono la rosa dell’Inter la più profonda e talentuosa del campionato italiano.
Niente da dire in merito alla qualità (quantomeno sulla carta) dei vari Arnautovic, Taremi, Dumfries e soci, ma quando vengono impiegati in blocco l’Inter cala evidentemente di rendimento. Non è una sorpresa, soprattutto quando trova contro una squadra organizzata e capace di colpire in contropiede. L’Inter B è un po’ “boomer”: prova a superare i Giovani Ragazzi (traduzione letterale del nome della squadra svizzera, ndr) con l’esperienza e un po’ di spocchia. Attacca, si rende pericolosa, ma non trova il gol. Si procura anche un calcio di rigore ma Arnautovic fallisce. E quasi viene sorpresa dal palo centrato dagli esuberanti svizzeri.
Nella ripresa Inzaghi deve buttare nella mischia Bastoni, Dimarco, Thuram e Lautaro per portarla a casa. Il gol lo confezionano proprio tre nuovi entrati: tacco di Lautaro per Dimarco che serve Thuram per la zampata che vale il gol partita. Tre punti sono sempre 3 punti, la classifica adesso sorride: Inter nel gruppone a 7 alle spalle solo di Aston Villa e Liverpool, uniche due squadre a quota 9. Inzaghi però dovrà riflettere seriamente sulle sue alternative che, soprattutto in attacco, appaiono almeno una spanna sotto i titolari.

