La legge di Sinner, il trionfo a Shanghai: in un anno ha normalizzato anche Djokovic

Jannik Sinner trionfa nell'ATP di Shanghai: il tennista azzurro batte nuovamente Djokovic. Come nel giro di un anno è diventata un'abitudine

Per essere il numero 1 devi battere il numero 1. Una massima che nello sport vale (quasi) sempre. Anche nel tennis in cui il sistema di punti a ‘sottrazione’ rispetto a quanto fatto l’anno scorso nello stesso torneo rischia di non dare, a volte, una classifica veritiera rispetto ai reali valori di forza. Non è sicuramente il caso di Jannik Sinner che già dalla vittoria contro Machac in semifinale a Shanghai aveva messo in ghiaccio la certezza di chiudere l’anno da numero 1 al mondo, il 19° della storia a riuscirci.

Il talento di San Candido quel numerino di fianco al suo nome se lo è guadagnato palla dopo palla, set dopo set, vittoria dopo vittoria. Il suo è stato un 2024 dirompente nel quale è passato dall’essere un tennista con un potenziale enorme all’essere il più forte al mondo. Certezza certificata, come detto, dall’aver battuto il più forte di tutti: Novak Djokovic. E non si tratta di ottenere una vittoria singola, Sinner nel 2024 ha normalizzato Djokovic, 24 volte campione Slam.

Prima delle ATP Finals 2023 Sinner non aveva mai vinto contro Djokovic pur mettendolo in difficoltà a Wimbledon 2022 (vittoria di Nole al 5° set, ndr). Poi il clamoroso successo nel round robin al quale ha fatto seguito però il ko in finale davanti al pubblico di Torino. Lì è scattato qualcosa, l’inarrivabile Djokovic è sembrato essere, per la prima volta, ‘alla portata’.

Una settimana dopo il trionfo in Coppa Davis al terzo set non è stata solo la rivincita di Sinner ma anche la certezza che quel che avevamo visto a Torino non era stata una casualità: l’Italia elimina la Serbia, torna a vincere la Davis, scopre che Sinner può diventare il più grande di tutti.

Agli Australian Open 2024 c’è ancora l’esame Djokovic, sul suo terreno di caccia, il cemento aussie che lo ha visto trionfare 10 volte come nessuno mai nella storia del tennis. Sinner è semplicemente magnifico: vittoria in 4 set e primo titolo Slam della carriera.

Da gennaio a ottobre, Djokovic ha avuto qualche problema fisico di troppo, Sinner si è preso anche gli US Open ed è salito sul trono ATP. I due si sono ritrovati a Shanghai, per la prima volta con il pronostico a favore dell’azzurro: 2-0 netto, 7-4 al tie-break nel primo set durato quasi un’ora, 6-3 nel secondo con break al quarto game e primo match point capitalizzato. Un trionfo che ormai non stupisce nessuno. Sinner ha normalizzato anche un fenomeno come Djokovic e non si declina più al futuro: oggi il presente è tutto suo.