Reggio Calabria, idee e proposte “rubate”? I chiarimenti del Circolo “L’Agorà”

Arrivano nuovi chiarimenti del Circolo Culturale "L'Agorà" dopo la risposta di un cittadino in merito alle idee e proposte progettuali per Reggio

Continua, a colpi di note stampa, la querelle tra il Circolo Culturale “L’Agorà” e il cittadino Paolo Sartiano. Il primo è convinto che alcune idee e proposte progettuali per la città di Reggio Calabria – rese pubbliche – siano stato “rubate”, con meriti affidati ad altri e con tanto di screen. Il secondo ha replicato qualche giorno dopo. Ora arrivano i nuovi chiarimenti del sodalizio reggino. “A seguito della nostra nota stampa, si rileva la reazione del cittadino Paolo Sartiano, il quale replica ‘non ho rubato idee a nessuno’, per poi proseguire ‘di cui non ero minimamente a conoscenza’. Ritornando alla nostra nota stampa, nella quale abbiamo ricordato, prima a noi stessi che agli altri, che il Circolo Culturale ‘L’Agorà’ si è reso promotore, diversi lustri addietro, di alcune idee progettuali e proposte, le quali, oltre che essere indirizzate in via ufficiale al Comune di Reggio Calabria, erano state anche pubblicate sul portale dell’Associazione stessa. Il sito del Circolo Culturale ‘L’Agorà’ ha raggiunto oltre 360mila visite, e, tramite un apposito programma, è possibile verificare in qualsiasi momento i dati censuari, come le visite, le pagine viste, le provenienze ed altro”.

“Riguardo la nostra prima idea progettuale, quella inerente al programma ‘Abbelliamo con statue il lungomare cittadino’, come richiamato nella precedente nota, a suo tempo pubblicato sul nostro portale, venivano indicate le linee guida di tale idea. Non ci sembra che nella stessa nota, pur avendo citato il proponente Sartiano, ci siano state esplicite accuse, ma si voleva solo ricordare che qualcuno, lustri addietro, aveva proposto tale programma, in cui vi era il coinvolgimento di giovani laureati in materie umanistiche ed Accademia di Belle Arti”.

“Per quanto concerne la menzionata ‘attribuzione di meriti’ si specifica che la scrivente Associazione intendeva riferirsi alla propria seconda idea progettuale, inerente a ‘Un posto per Camagna’, in quanto in tale occasione il Circolo Culturale ‘L’Agorà’ fu di fatto l’unico proponente, come testimoniato sia dalla documentazione presentata che dalla rassegna stampa”.

“Al contrario, sia dal sito istituzionale del Comune di Reggio Calabria che dalla cartellonistica ubicata in piazza Camagna, risulta che il progetto venne realizzato a seguito di una ‘petizione popolare voluta da numerose associazioni culturali cittadine”. Il fine della presente nota è quello di chiarire l’intento del comunicato precedente e di informare i lettori, in modo definitivo, di quanto effettivamente svolto in passato dal Circolo Culturale ‘L’Agorà’. Tanto si doveva per amore della verità”, si chiude la nota.

Replica Circolo L'Agorà