Proposte per Reggio Calabria, meriti attribuiti ad altri e precisazioni: il Circolo “L’Agorà” non ci sta

La nota del Circolo Culturale "L'Agorà" di Reggio Calabria in merito ad alcune osservazioni su una vicenda legata a proposte per la città

Lunga e dettagliata nota stampa inviata dal Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria, che intende precisare in merito ad alcune proposte culturali per la città. “Si apprende, casualmente di alcune proposte pubblicate sul portale del Comune di Reggio Calabria alla pagina IO PARTECIPO, al link: https://iopartecipo.reggiocal.it/Front/DettaglioProfilo/967. Tra queste ”originali idee” ve ne stanno due, il cui proponente si firma con l’acronimo grecizzato in Πάολο Σαρτιάνο, si presume all’anagrafe di Reggio Calabria, iscritto tra i nativi come Paolo Sartiano”, si legge.

“Tra le quattro idee vogliamo richiamare all’attenzione quelle inerenti a:

  1. 1) Opere d’Arte legate alla Magna Grecia collocate nelle rotonde della città
  2. 2) Concorso artistico: i grandi che hanno fatto la storia di Reggio

Vogliamo ricordare, prima a noi stessi che agli altri che il Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria si è reso promotore di due idee progettuali, proposte pubblicate sul sito ufficiale al seguente indirizzo: http://www.circoloculturalelagora.it/progetti.htm.

Esse riguardano:

  1. “Abbelliamo con statue il lungomare cittadino”: http://www.circoloculturalelagora.it/statue.htm
  2. “Un posto per Camagna”: http://www.circoloculturalelagora.it/unpostoperCAMAGNA.html”., si legge ancora.

“A riguardo – precisa il Circolo – la nostra prima idea progettuale, essa venne proposta al Comune di Reggio Calabria, a seguito dell’ultimazione dei lavori della Via Marina, e nel contempo indirizzava all’Amministrazione Comunale un’offerta culturale, proponendo, nella stessa richiesta ufficiale, l’arricchimento della passeggiata con riproduzioni statuarie rievocanti fatti e personaggi della Reggio che fu, coinvolgendo giovani laureati nelle materie umanistiche, ed Accademia di Belle Arti di questa Città”.

“La seconda idea progettuale riguardava “Un posto per Camagna” a cura del Circolo Culturale “L’Agorà”, avente per obiettivo il ritorno della statua di Biagio Camagna sul sito originario, la piazza a lui dedicata. Essa ha avuto inizio nel 1998 con una petizione popolare, e dopo un susseguirsi di atti amministrativi, si è giunti (tra fine luglio e primi di agosto del 2007) al ritorno del monumento nel suo sito originario”.

“Ancora una volta, chissà per quale strana ed alchemica combinazione, i meriti vengono attribuiti ad altri e, crediamo sia giunto il momento di mettere doverosamente i puntini sulle i.

Sul portale istituzionale del Comune di Reggio Calabria https://turismo.reggiocal.it/cultura/le-piazze/piazza-camagna viene riportato che ‘poi ritornare nella sua sede originaria nel 2007 grazie ad una petizione popolare voluta da numerose associazioni culturali cittadine’, cosa totalmente falsa ed infondata, in quanto il Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria è l’unica Associazione promotrice di tale progetto indirizzato al ritorno del monumento dell’onorevole Biagio Camagna nella piazza a lui dedicata.

Così come è totalmente falso quanto riportato nella cartellonistica ubicata in piazza Camagna; nell’impianto informativo in lingua italiana si fa riferimento ad una petizione popolare, mentre in quelli in lingua inglese e tedesca viene riportata la stessa nota distorta pubblicata sul menzionato portale istituzionale del Comune di Reggio Calabria ‘una petizione popolare voluta da numerose associazioni culturali cittadine’. Per concludere, al momento, riportiamo quanto pubblicato sulla pagina del nostro sito ufficiale dove ‘Il ruolo di un’associazione nel territorio è anche quello di contribuire al suo sviluppo con delle idee, anche se queste, non sempre vengono ascoltate o prese in considerazione. Nonostante ciò, si continua a sognare affinché qualcosa possa cambiare o materializzarsi’, aggiungiamo NOI anche se queste vengono mal copiate o attribuite ad altri. Il tutto, per amore della Verità, si chiude la nota.