Comune Bari, Klaus Davi: “l’Antimafia sta crollando. In Calabria mandati a casa bravi Sindaci”

Le parole del giornalista Klaus Davi a TgCom24 in merito all'ipotesi di scioglimento del Comune di Bari

Anche Klaus Davi è intervenuto in merito alla vicenda legata all’ipotesi di scioglimento del Comune di Bari. “Penso che sia nell’interesse del Sindaco Decaro che le cose vadano chiarite. Mi fa strano che la vicenda di questi scioglimenti accenda adesso una polemica, quando c’è da anni. In Calabria un importante Magistrato, Dominijanni, ha detto: ‘con questi scioglimenti un po’ facili dovremmo fare dei ragionamenti’. Ecco, mi fa specie questa reazione un po’ energica, ma premetto che Decaro è un galantuomo”, ha affermato a TgCom24.

Però, precisa Davi, “è interesse delle Istituzioni chiarire cosa sia successo, perché è vero che la mafia ha subito dei colpi ma in Puglia non è di certo stata vinta. Questa vicenda arriva in un momento in cui in generale la reputazione dell’Antimafia è crollata, vuoi per la vicenda Striano o per i presunti dossieraggi. Per questo è ancora più giusto chiarire, perché l’Antimafia ha perso la sua verginità, nel percepito è diventata un’arma di lotta politica. L’Antimafia non deve essere questo, ma contrasto alle mafie”, ha evidenziato il massmediologo.

Il giornalista torna poi sulla Calabria, che ormai conosce molto bene: “quello che sta dicendo Decaro adesso è successo anche in Calabria, anche con Comuni di Centro Destra, dove sono stati mandati a casa bravi Sindaci solo perché anche in un solo componente della Giunta c’erano infiltrazioni. Credo che la legge vada cambiata. Se c’è un’infiltrazione di qualcuno che non riguarda di qualcuno questo si deve dimettere. E poi – conclude – spesso sono stati sciolti Comuni ma poi non si è trovato nulla. Tutte queste cose sfiduciano, portano un clamoroso boomerang”.