In merito alla commissione Controllo e Garanzia, presieduta dal consigliere Massimo Ripepi, che si è svolta questa mattina a Palazzo San Giorgio, a cui StrettoWeb ha assistito in remoto, riceviamo e pubblichiamo quanto segue, in risposta al nostro articolo di stamane (Reggio Calabria, condono edilizio: dirigente e assessore non si presentano in commissione):
“In merito alla posizione dell’assessore al “Condono edilizio”, architetto Elisa Zoccali, la stessa comunica di aver erroneamente tratto, dalla convocazione giunta tramite posta elettronica, che l’orario della commissione “Controllo e Garanzia” fosse fissato per le ore 10. Pertanto, proprio in virtù dell’importanza dell’impegno cui era chiamata, ha deciso di presentarsi personalmente a Palazzo San Giorgio, pur potendo optare anche per un collegamento da remoto. Ciò anche in considerazione della complessità dell’argomento all’ordine del giorno.
Per quanto concerne il dirigente del settore Urbanistica, Marco Di Donna, questi comunica di non aver ricevuto alcuna convocazione poiché la stessa, inviata tramite posta elettronica, non è mai giunta all’indirizzo del destinatario per un errore nella digitazione dell’e-mail del dirigente. Tale circostanza è facilmente evincibile anche dai componenti della commissione “Controllo e Garanzia”. Nonostante tale inconveniente tecnico, che lo avrebbe autorizzato a non partecipare alla seduta odierna, il dirigente Di Donna, tempestivamente avvisato della convocazione in commissione da parte dell’assessore Zoccali, ha approntato l’organizzazione necessaria per lasciare gli uffici del Settore e raggiungere Palazzo San Giorgio. Ciò a testimonianza della volontà di presenziare in commissione, così come avvenuto anche per tutte le precedenti convocazioni ricevute.
Nell’articolo, fra l’altro, si fa riferimento ad una pausa dei lavori nel corso della quale si sarebbe tentato “informalmente” di “chiamare assessore e dirigente chiedendo loro di presenziare in Commissione”. Anche in questo caso, trattasi di ricostruzione non veritiera in quanto nessuna chiamata è stata effettuata né all’assessore Zoccali né al dirigente Di Donna. L’unica interlocuzione è avvenuta, a lavori della commissione ormai conclusi, con un dipendente dell’Amministrazione comunale.
Che si sia trattato di un mero disguido orario e non di mancata presentazione “senza giustificazione” è infine pacificamente dimostrato dal pronto e cordiale chiarimento avvenuto tra l’assessore Zoccali e il presidente della commissione, Massimo Ripepi, il quale ha preso atto della volontà, tanto dell’esponente della giunta municipale quanto del dirigente, di essere presenti e fornire tutti i chiarimenti necessari su argomento verso il quale l’attenzione dell’Amministrazione comunale, in tutte le sue componenti, è massima“.
Questo è quanto comunicato alla nostra redazione dall’ufficio stampa del Comune, che noi riportiamo pedissequamente, pur precisando che, essendo presenti durante la commissione, siamo certi del fatto che sia stata chiesa una pausa dei lavori per provare a contattare dirigente e assessore, come si potrà facilmente evincere dalla registrazione della Commissione. Ciò di cui abbiamo preso atto alla fine di questa pausa è che i due convocati non erano presenti.
Inoltre, dell’errore nella digitazione dell’e-mail del dirigente nessuno ha fatto menzione durante la commissione, dunque ne veniamo a conoscenza solo ora.
Infine, è comprensibile che i disguidi possano verificarsi. E può capitare anche che in una convocazione che riporta l’orario 8:00 – 10:00 si possa comprendere, erroneamente, che l’orario d’inizio siano le 10, ma il chiarimento con il consigliere Ripepi è avvenuto a commissione conclusa e dopo la chiusura dei lavori, nel corso di una conversazione privata della quale noi, per ovvi motivi, non eravamo conoscenza.
