Aveva provato ad uccidere un ragazzo durante il veglione di Capodanno: è stato finalmente intercettato ed arrestato, all’alba di questa mattina, il responsabile dell’accoltellamento verificatosi a San Silvestro a Belvedere Marittimo. Trattasi di un ragazzo di 18 anni, proveniente da Cetraro, indiziato per tentato omicidio aggravato da motivi abietti o futili e porto di armi od oggetti atti ad offendere. L’indagato si trova ora in stato di fermo in attesa di processo per quanto accaduto.
Cosa è accaduto
Era il primo gennaio 2024 quando qualcuno ha allertato il 112 per un intervento d’emergenza presso una discoteca di Belvedere Marittimo: alle 5:20 del mattino, i Carabinieri hanno soccorso un 26enne di Cetraro che, durante una rissa, era stato violentemente accoltellato. Constata la gravità della situazione, a causa di ferite da taglio all’altezza del fianco sinistro, al torace e sul capo, il 26enne è stato trasportato d’urgenza, mediante elisoccorso, all’ospedale Germaneto di Catanzaro dove ha lottato tra la vita e la morte per circa 10 giorni. Fortunatamente, anche a seguito di un intervento chirurgico, le condizioni sono migliorate ed è stato dimesso.
La lite per motivi di gelosia
Una lite che poteva quindi scaturire in tragedia: da quel primo gennaio, le forze dell’ordine hanno eseguito indagini approfondite per risalire al responsabile. Di vitale importanza le testimonianze dei presenti, raccolte con non poca fatica da parte dei Carabinieri: infatti, molte di esse, si sono rivelate poco attendibili e inesatte. Alla fine, però, i militari hanno ricostruito la dinamica di quanto accaduto e sono risaliti al 18enne.
Tutto sarebbe scaturito da una gelosia: nel corso della festa infatti, avrebbe ha più volte provocato e minacciato un amico della vittima, anch’egli 18enne, perché nutriva un interesse per quella ragazza da tempo. Tra i due è nata pertanto una lite e il 26enne, cercando di sedare gli animi, si è intromesso nella discussione ed è stato ferito.

