“Caro Voli, tornare al Sud è un lusso per pochi”: l’interrogazione del M5S

Laura Ferrara, europarlamentare pentastellata: "l’impennata delle tariffe aeree verso il Sud Italia e le Isole rappresenta un problema reale che esplode ad ogni avvicinarsi dell’alta stagione"

Si torna sulla spinosa questione del caro voli. A prendere la parola, questa volta, è il Movimento 5 Stelle con un’interrogazione a firma di Laura Ferrara e Mario Furore, europarlamentari pentastellati. “Acquistare un biglietto aereo di rientro nel periodo delle festività per Calabria o Sicilia è diventato un lusso per pochi – spiega l’On. Ferrara. “L’impennata delle tariffe aeree per i collegamenti verso il Sud Italia e le Isole rappresenta un problema reale che esplode ad ogni avvicinarsi dell’alta stagione e che si ripercuote sistematicamente sul ritorno a casa di studenti e lavoratori fuorisede”.

E mentre il governo Meloni non sta facendo nulla, il Commissario europeo Valean sta indagando su questa anomalia che può diventare una barriera per la connettività fra le diverse regioni dell’Unione e in particolare modo per le isole e i territori più periferici. Con il collega Mario Furore abbiamo presentato una interrogazione alla Commissione europea in cui chiediamo se l’attuale uso degli algoritmi di prezzo da parte dei vettori aerei sia conforme al regolare funzionamento del mercato e non produca distorsioni alla concorrenza”.

“Riconoscendo maggiore flessibilità in materia di aiuti di Stato e di Obblighi di servizio pubblico, l’Unione europea può difendere concretamente il diritto alla mobilità dei residenti delle regioni insulari e periferiche come la Calabria così da eliminare questa clamorosa e odiosa ingiustizia” – conclude la pentastellata Laura Ferrara.