L’incredibile annullamento della maturità nel messinese: gli studenti dovranno rifare l’esame a novembre

A Spadafora esami di maturità da rifare: ne ha parlato su Gazzetta del Sud Stello Vadalà, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale

Sono profondamente amareggiato e addolorato da questa vicenda. È evidente che il Tar ha respinto in toto il ricorso contro l’annullamento delle prove orali degli esami di Stato e lo ha fatto sulla base di un’attività ispettiva approfondita dell’Ufficio scolastico regionale che ha riscontrato elementi ritenuti certi su “irregolarità invalidanti”. L’elencazione degli argomenti, come ricostruito, ha incanalato gli esami nell’ambito degli argomenti indicati e poi utilizzati come spunto dei colloqui“.

E’ quanto dichiarato da Stello Vadalà, dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, in merito al fatto che a Spadafora, nel messinese, si debbano rifare gli esami di maturità. “Da quanto risulta, i basilari principi deontologici della professione di insegnante sono stati violati. Al di là delle singole discipline di un esame, noi insegnanti dobbiamo essere un esempio per i giovani, e qui purtroppo di esemplare non c’è nulla“.

Vadalà, come spiega la Gazzetta del Sud, ha deciso di mantenere stretto riserbo sulle vicende procedurali interne all’ordinamento scolastico. E’ certo però che verrà avviato un “disciplinare” per la docente di Storia e Filosofia. L’istruttoria ministeriale per l’accertamento delle possibili responsabilità riguarderà non solo la commissaria che ha anticipato le tracce su WhatsApp ma anche gli altri cinque commissari e il presidente d’esame.

Si tratta di un caso unico in Italia e andranno ripetute le prove orali. Ma ben 11 studenti hanno già intrapreso percorsi di studio universitario, di qualificazione professionale o di lavoro. Che succederà dunque, visto che l’atto illecito non è stato messo in atto da loro ma da un’insegnante? “Sarà mia cura fin dalle prime ore del mattino di domani (oggi, ndr) fissare la data dei nuovi esami al più presto possibile, a novembre, perché tutti gli undici ragazzi possano meritatamente conseguire il diploma da loro agognato e andare avanti nelle loro vite, e possano impegnarsi per realizzare tutte le loro aspirazioni e i loro sogni più belli“, rassicura Vadalà.

Sembra di rivivere la trama del film Immaturi, con Raoul Bova. Un’incredibile vicenda da film dalla difficile soluzione.