Il Geometra Felice Lopresti è tornato a scrivere alla redazione di StrettoWeb per esprimere il suo pensiero relativamente al restyling dei muraglioni di Via Possidonea, in pieno centro a Reggio Calabria. Già ieri, con un’altra email. aveva espresso delle perplessità. Oggi dice nuovamente la sua. “Mi scuso, se approfitto della Sua gentilezza, ma oggi ho preso atto che diversi concorrenti di Strettoweb hanno pubblicato la stessa notizia, e in uno ho trovato l’intervento del sindaco (sic) Giuseppe Falcomatà (ma non è sospeso?) che propone di realizzare, nella PARTE IN CEMENTO, dei murales che ricordino i personaggi illustri della cultura, dell’arte, della moda, dello spettacolo e dello sport della nostra città, chiedendo ai reggini cosa ne pensano”, scrive il Geometra.
“Il giornale online riporta che ha trovato molte risposte da parte dei reggini, ma anche in numero maggiore anche le immancabili polemiche di chi contesta l’utilità di investire in iniziative artistiche e culturali a fronte dei tanti disservizi urbani lamentati dalla gente. Non ho trovato le risposte positive e neanche le immancabili polemiche di contestazione, tranne la mia, con firma, su Strettoweb, e sinceramente mi spiace dirlo, ma ancora una volta devo prendere atto che a Reggio si accetta senza dubbi quanto viene propinata dall’amministrazione“.
“Da tecnico, sarei curioso di sapere se l’affidamento del progetto della ristrutturazione del muraglione deriva da bando di concorso, così come l’affidamento dei lavori, o tutto si è svolto come la farsa della Reggina Calcio?”, si chiede Lopresti alla luce delle notizie riguardanti la nuova Reggina. “Sono stati effettuati saggi, quali carotaggi, per verificare lo stato della struttura e se sì da chi e con quali risultati? Se è necessario consolidare il muraglione avendo partorito lo sconcio di un progetto tipico di strutture industriali, si eviti di parlare come si sono espressi i signori citati, Sera, Albanese, e gli architetti progettisti, Udardi, Pugliese, Principato: di miglioramento di uno degli scorci più suggestivi della città; salvaguardare e rilanciare la bellezza di un manufatto deturpato dal tempo; minuzioso abbellimento dei muraglioni; recupero dell’identità storico-culturale del muraglione; il ripristino consiste nella valorizzazione e recupero degli elementi architettonici presenti su uno dei monumenti più caratteristici della città e in ultimo non posso non riportare quanto espresso dall’Assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Muraca.
“L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è quello di ripristinare la funzionalità di un manufatto storico e, pertanto non vi può essere ulteriore opzione se non quella di puntare alla riqualificazione dell’intero muro esistente che, oggi, si presenta in uno stato di degrado inconciliabile con il contesto urbano, architettonico e paesaggistico ma di che cosa stanno parlando? E qui ho sostituito il termine che si era intromesso al posto di cosa, perché poco letterario ma molto incisivo per rendere in modo completo il mio pensiero, e l’ho tolto per educazione”, conclude il suo pensiero.
