Siamo alle solite: dopo il concerto-beffa di Irama a Villapiana, in provincia di Cosenza, dove l’artista è “apparso” al pubblico all’improvviso, ha cantato per circa un quarto d’ora, ha buttato il microfono e se n’è andato senza ringraziare (ne avevamo parlato qui), ecco che si ripresenta lo stesso caso, diventato ora politico. Fa infatti discutere l’esibizione del rapper Fred De Palma, atteso a Spilinga per la tradizionale Sagra della ‘Nduja: l’artista, come da programma, sarebbe dovuto salire sul palco alle ore 23 dello scorso 11 agosto. Tantissimi quindi i fan, soprattutto tra i giovani, che si sono affollati per assistere al concerto che, in poco tempo, si è trasformato in una Via Crucis (per rimanere in tema di apparizioni).
Fred De Palma, che appare ma ancora non ha acquisito il dono dell’ubiquità, era salito sul palco un’oretta prima circa, alle 22, a Cirò Marina per il “Krimisound”. Facendo due calcoli (e io sono terribile in matematica) va da sé che dovendo cantare anche soltanto un paio di brani, doversi rimettere in macchina, partire e raggiungere Spilinga, era praticamente impossibile. Comincia quindi l’attesa, lunga, lunghissima, improponibile: va bene creare della “suspense”, ma tre ore e mezza di ritardo sono inammissibili.
E l’Amministrazione, questo, lo sapeva benissimo. Un concerto, tra l’altro, che richiedeva un ticket d’ingresso nello ‘Nduja Village di 15 euro, neanche gratuito. Fred De Palma, alle 2 e 15 della mattina sale sul palco di Spilinga: uno spettacolo indecoroso, con mezzo pubblico andato via e le forze dell’ordine che cercano di contenere la folla indispettita. Un’altra beffa per attirare curiosi e che, ancora una volta, ci fa passare per “creduloni”: la vicenda non è piaciuta per nulla alla minoranza del paese della ‘Nduja che ha intimato di avviare un’azione legale.
Nella nota infatti, si legge: “i sottoscritti consiglieri pongono al sindaco Marasco, quale legale rappresentante del Comune, una serie di interrogativi: chi ha organizzato l’evento? Quale ruolo ha avuto il Comune di Spilinga nell’organizzazione dello spettacolo? Quale ruolo ha rivestito il Comitato sagra della Nduja? I pochi rimborsi dei biglietti da chi sono stati effettuati? A quale titolo il vicesindaco, assumendosene la responsabilità, ha garantito la certezza del rimborso da parte del Comune?“.
La risposta del sindaco, anche se in ritardo, è comunque arrivata. Nella nota infatti replica: “una minoranza che pensa di far politica di basso livello, vendendosi l’orgoglio spilingese. Invece di fare i complimenti al comitato organizzatore della “Sagra della‘Nduja”, persone della società civile che si spendono tra sacrifici e impegni personali a lavorare volontariamente per il paese”. E ancora: “come se fosse stata l’amministrazione comunale a pregare l’artista De Palma di rimandare alle 2. 00 di notte l’esibizione, prevista da contratto con l’agenzia entro le 23.30. Da chi dice di aver a cuore il bene di Spilinga, ci saremmo aspettati magari prima dei complimenti agli organizzatori di tutto il programma della Sagra”. Un caso politico vero e proprio, con i biglietti ancora da rimborsare e i tanti Calabresi che, ancora una volta, ci hanno creduto.
