E ora a tutta sui playoff, c’è una posizione da difendere! Messe da parte le vicende extra campo – si spera definitivamente, in attesa che l’omologa del Tribunale possa chiudere per sempre con il passato, facendo sì che si torni a parlare solo ed esclusivamente di rettangolo verde e pallone – c’è attesa per il match di Bari di domani. Se fino a ieri mattina non tutto dipendeva dai risultati della Reggina, oggi invece sì: la squadra di Inzaghi è ottava e con due vittorie sarebbe ovviamente dentro.
Ma ci sono anche gli avversari, come soprattutto il girone di ritorno ha insegnato. E gli avversari non sono neanche gli ultimi arrivati: c’è la terza in classifica, a cui basta un punto per la posizione matematica; e un Ascoli che con l’ex Breda è risalito fino a lottare per i playoff (e con un Presidente che “gioca” sui social con post fuori luogo). Ma l’equilibrio di quest’anno fa capire che anche le avversarie non avranno vita facile, come dimostra il fatto che, nonostante le tante sconfitte consecutive, la Reggina sia rimasta sempre dentro la griglia playoff, al netto appunto della penalizzazione.
Ora però è rush finale, come detto. E allora andiamo a confrontare i calendari di tutte le concorrenti della Reggina: sette squadre ristrette in 5 punti, escludendo le prime sei, ormai inarrivabili.
Reggina e non solo, i calendari a confronto (in maiuscolo le gare in trasferta)
- Palermo (48): CAGLIARI, Cosenza;
- Reggina (47): BARI, Ascoli;
- Pisa (46): BRESCIA, Spal;
- Venezia (46): Perugia, PARMA;
- Ascoli (46): Cosenza, REGGINA;
- Modena (45): BENEVENTO, Sudtirol;
- Como (43): Ternana, CITTADELLA;
- Ternana (43): COMO, Frosinone.

