Reggina, la previsione (favorevole) di due esperti per l’udienza di domani: “da 1 a 4 punti…”

Le parole dell'Avvocato Carlo Rombola e del curatore Fabrizio Condemi sull'udienza di domani e sulla prosecuzione del processo sul caso Reggina

C’è fiducia. Lo scriviamo da ieri, su StrettoWeb, relativamente al finale di stagione della Reggina. Non solo in campo, con la vittoria contro il Como e dei playoff da conquistare, ma anche fuori, con l’udienza in Appello prevista per domani in cui si discuterà di entrambi i deferimenti. Fiducia, si intende, in relazione alla possibilità che qualche punto possa essere già restituito domani. Tra domani sera, massimo venerdì mattina, si avrà la certezza, tra sentenza ed eventuale successiva decisione del club sul ricorso al Coni.

A tal proposito due esperti si sono espressi di recente. Uno di questi è l’Avvocato Carlo Rombola, reggino e Professore a contratto di Diritto Internazionale dello Sport all’Università degli Studi di Roma-Foro Italico ed esperto di diritto sportivo. “Ritengo – ha detto a Gazzetta del Sud – ci sia spazio affinché la posizione degli amaranto venga ammorbidita nel corso dell’iter processuale. Alla fine di questa vicenda rimarrà una pronuncia che farà giurisprudenza. Posto il principio dell’autonomia dell’ordinamento sportivo, non è possibile ignorare gli effetti di una Legge dello Stato. In quest’ottica – precisa per chi in questi mesi ha allarmato su notizie inverosimili – la richiesta di esclusione dal campionato è decisamente fuori luogo”.

Ancora più fiducioso, ma già per l’udienza di domani, è Fabrizio Condemi, curatore fallimentare della Reggina Calcio. Condemi ieri sera è stato ospite di Video Touring e ha riferito della possibilità di una restituzione che possa andare da 1 a 4 punti già da domani: “la Reggina non solo non ha avuto una maggiore disponibilità finanziaria”, come si dice, “considerando l’impossibilità ad operare nel mercato di gennaio, ma dovrà pagare tutto quello che non ha pagato dopo l’auspicata omologa e prima dell’iscrizione. Questo può essere un errore di valutazione del Tribunale Federale che potrebbe costare un punto”, da restituire. Poi il curatore tira fuori l’interpellanza parlamentare alla Camera dell’Onorevole Francesco Cannizzaro. “Questa situazione è stata portata in Aula al Governo, un’operazione unica nel panorama italiano. Grazie anche a questo intervento non è da escludere si cassino altri due o tre punti”. Quindi l’ipotesi di un dimezzamento della pena totale di -7, come scritto ieri su StrettoWeb.