Ancora non si è arrivata ad una conclusione, seppur la stagione estiva è alle porte, per quanto riguarda la vicenda dei dehors e gazebo a Reggio Calabria. Risale al 2017 il regolamento che ha determinato la decisione dell’amministrazione di eliminare le strutture poste all’esterno dei locali pubblici sul Corso Garibaldi. E proprio su quel regolamento si sta lavorando per trovare una soluzione adeguata alle regole ma anche alle esigenze dei commercianti. Questa mattina si è svolta una nuova seduta della Commissione Attività Produttive presieduta dal sindaco metropolitano f.f., Carmelo Versace.
Tanti gli interventi e le idee messe in campo. Il primo ad intervenire è il consigliere Cardia: “tenere sul Corso solo sedie, tavolini e ombrelloni in un momento in cui uno dei pochi settori trainanti della nostra economia è il food risulta penalizzante se vogliamo fare un minimo di accoglienza turistica. I commercianti vanno assolutamente tutelati”. Per Marino “vanno riviste tante cose ormai la città si spopola e ci si sposta verso la periferia, dobbiamo cercare di non fare errori per evitare altre chiusure”.
La Prof.ssa Marisa Cagliostro, presidente della Consulta comunale politiche sociali, del lavoro e cultura, ha sottolineato: “non aiutiamo i commercianti con due tavolini in più. E’ la politica nazionale che dovrebbe dare una mano a chi investe. I gazebo erano sicuramente adeguati in un periodo complesso come quello del Covid ma, finita la fase emergenziale, non vanno modificati i vincoli ed i regolamenti. Suggerisco all’amministrazione comunale un programma di fine legislatura per terminare nel più breve tempo possibile i vari lavori in giro per la città”.
L’Architetto Michelagela Vescio della Soprintendenza di Reggio Calabria, area funzionale Patrimonio architettonico, ha sottolineato: “noi vogliamo tutelare la città ed i gazebo non vanno bene. Eventualmente può essere pensato un qualcosa di uniforme per tutti gli esercenti. Le pedane? Solo in casi eccezionali e sulle foriere si può ragionare. Il centro si spopola? Mancano parcheggi ed i ‘muri’ di gazebo a mio avviso non aiutano“.
Per ultimo le precisazioni di Versace: “l’amministrazione comunale si adegua rispetto alle regole della soprintentenza. Entro l’8 maggio attendo proposte, speriamo di fare un’unico documento che racchiuda le idee di maggioranza ed opposizione”.

