La Reggina vince ancora. Lo fa di misura, lasciando nuovamente la porta inviolata dopo mesi. Venezia ko, secondo successo di fila e classifica che torna a sorridere. Di seguito le nostre pagelle.
Colombi 7 – Chiamato quasi mai in causa per tutta la gara, ha qualche responsabilità sul gol del Venezia annullato per fuorigioco, ma in pieno recupero è prezioso con una parata salva risultato. Vola in scivolata come fosse allo scivolo dell’Acquapark, ma non è estate: è Pasquetta, fa freddo come a Natale ma lui non è studiato e si lancia, riscattando qualche disattenzione stagionale.
Cionek 7 – Impeccabile! Il miglior Cionek, quello visto per buona parte nel girone d’andata e a Perugia. Non sbaglia nulla: guerriero, va sempre in anticipo e legge tutto perfettamente.
Camporese 6.5 – Solita eleganza sia palla al piede che in marcatura. Più sicuro con la difesa a 3, con due centrali ad aiutarlo.
Loiacono 7 – Cuore di capitano! Dopo Perugia, altra prova di spessore. Prima centro-sinistra, a piede invertito, e poi quinto di destra. Perfetto!
Bouah 6 – Prestazione sufficiente, senza infamia né lode.
Fabbian 6 – Questo sistema di gioco limita gli inserimenti, ma è più prezioso in mezzo quando c’è da far legna.
Crisetig 6.5 – Come a Perugia, anche oggi guida con ordine e personalità la mediana, “tappando” ogni buco in mezzo.
Liotti 6.5 – Gamba e sostanza, tanto lavoro oscuro, ma il pallone che propizia l’autorete di Ceppitelli è il suo, sempre prezioso negli inserimenti.
Pierozzi 6.5 – Gioca con solo qualche allenamento addosso, dopo diversi giorni di stop. E’, però, il solito treno. Sfiora anche il gol prima del vantaggio.
Rivas 6.5 – Una gara di sacrificio e di rimessa, come tutti, ma ha il merito di entrare nell’azione del gol.
Strelec 6.5 – Come a Perugia, una gara di sacrificio spalle alla porta. Per questo, si vede pochissimo, ma il suo attacco alla porta vale l’autorete di Ceppitelli.
dal 46′ Canotto 6.5 – Ingresso importante: la sua energia e dinamicità portano la Reggina a sfiora il raddoppio più di una volta.
dal 65′ Gori 6 – Entra per mettere centimetri e tenere la difesa alta.
dal 65′ Di Chiara 6.5 – Aveva bisogno di riposare dopo aver tirato la carretta. Entra nella fase finale e la sua velocità è preziosa.
dal 70′ Bondo 6.5 – Piacevole sorpresa. A Perugia era stato solo qualche minuto in campo, oggi invece sta dentro quasi mezz’ora e fa filtro in mezzo, sventando diversi pericoli e ribaltando il fronte offensivo con la sua velocità e dinamicità.
dal 70′ Terranova 6.5 – Dopo qualche gara fuori, torna in campo per aiutare la difesa nel finale. E ci riesce bene.
All. Inzaghi 6.5 – “Di giocar bene mi interessa poco al momento”, aveva detto due giorni fa. Detto, fatto. In realtà, lo avevamo già capito a Perugia. Ma è quello che serviva, ad oggi. Squadra sporca, brutta, cattiva, cinica, solida e anche un po’ fortunata. Ora va così, ma i risultati aiutano a trovare anche brillantezza e prestazioni. L’importante però era trovare altro, ovvero fiducia e sorrisi. Senza dimenticare che la squadra è tornata a lasciare la porta inviolata dopo mesi.
