Giro di Sicilia, sorpresa Fisher-Black ad Agrigento: Caruso fuori dal podio

Funziona la tattica dell'UAE Team Emirates nel finale della prima tappa del Giro di Sicilia 2023: il giovane Fisher-Black trionfa ad Agrigento

Sotto lo splendido sole del Sud Italia, con una temperatura intorno ai 18 gradi, inizia il Giro di Sicilia 2023. Tappa inaugurale alquanto soft quella con partenza da Marsala e traguardo finale ad Agrigento. Un totale di 159 km con 1400 metri complessivi di dislivello, un solo GPM, quello di Partanna, e ultimi 3.7 km con pendenza media del 5.3% e punte che arrivano anche al 9%.

Gara piuttosto veloce sull’asfalto siciliano. In 7 provano la fuga fin dai km iniziali: Michael Belleri (Biesse Carrera), Sebastian Schoenberger (Human Powered Health), Niccolò Galli (Nazionale italiana), Nicolas Milesi (Colpack Ballan Csb), Umberto Poli (Novo Nordisk), Matteo Montefiori (Technipes #inEmiliaRomagna) e Roland Thalmann (Tudor). A Belleri il GPM di Partanna, Thalmann si prende lo sprinti di Montallegro e 3 secondi di abbuono nella classifica generale.

Gruppetto recuperato prima della salita finale. Occhi puntati sulla UAE Team Emirates di Diego Ulissi, ma il protagonista è un altro: il gregario Finn Shisher-Black ottiene il benestare dai compagni e scappa via ai 700 metri finali, un attacco che non viene ricucito dal gruppo e gli consente di ottenere la prima vittoria in carriera. È la prima volta che un neozelandese vince una tappa al Giro di Sicilia.

Si aggiorna l’albo d’oro della corsa che negli ultimi anni ha visto spezzarsi il duopolio Italia-Francia: nel 2019 vittoria USA, nel 2020 è toccato alla Colombia, successo per la Spagna nel 2021e per la Croazia nel 2022. Secondo posto odierno per Diego Ulissi davanti a Vincenzo Albanese e al campione in carica Damiano Caruso.