Terzo ed ultimo intervento del Direttore di StrettoWeb Peppe Caridi a Radio Gamma No Stop è quello sui Gazebo, questione ben nota a Reggio Calabria nelle ultime settimane dopo l’indicazione del Comune a rimuoverli. “Questi gazebo – esordisce il giornalista sul tema – erano stati ideati tra le polemiche, circa 30 anni fa, da Italo Falcomatà. In tutte le altre città esistono e vengono vissuti in maniera positiva. Io so che c’è stata una scelta prevalente di usare il pugno duro rispetto a questa loro visione di un decoro da salvaguardare, eliminando questi gazebo”.
“Una decisione controversa – prosegue – perché il decoro della città dipende proprio dalla varietà di servizi offerti, in quel caso un servizio garantito con sole, pioggia e anche sicurezza. Sfrecciano infatti fuori controllo bici, monopattini, velocipedi, fattorini delle consegne, spesso anche auto pirata. Essere seduti nei gazebo non è dunque essere seduti a rischio. Ma ci sono anche gli agenti atmosferici: non pensiamo solo all’inverno e alla pioggia, ma anche al sole in estate”.
“La cosa che stupisce – conclude il Direttore – è che in qualunque città ci si possa recare questi orribili gazebo che deturpano le città ci sono ovunque, da Roma a Venezia, a Firenze, Milano, Napoli, Messina, Catania e Palermo. C’è un ritorno ulteriore all’indietro di 30 anni, perché già ne avevamo fatti altri sotto altri profili. Anziché risolvere i problemi preminenti, penso alle strade o all’acqua, andarsene a cercare altri… non capisco la ratio”.

