A Caccuri la prima nazionale del libro “Avrei voluto scriverti cantando”

A Caccuri la prima nazionale del libro “Avrei voluto scriverti cantando”. L’autore Olimpio Talarico ha presentato il suo nuovo romanzo

Si è tenuta presso l’ex mattatoio di Caccuri la prima nazionale del libro “Avrei voluto scriverti cantando”, edito da Compagnia Editoriale Aliberti. Sono stati in tanti ad assistere all’evento molto atteso. “Ormai è un rito a cui non posso rinunciare, la prima presentazione di un mio libro si deve fare nella mia Caccuri, tra la mia gente tra i miei affetti più cari”, ha esordito con queste parole Olimpio Talarico. Accanto all’autore c’erano il sindaco Marianna Caligiuri, il consigliere con delega cultura Giusy Marasco, la professoressa Rossella Russo e l’avvocato Cataldo Calabretta che ha dialogato con l’autore.

Talarico ambienta la trama a Caccuri, in uno dei borghi più belli d’Italia. Siamo alla fine degli anni ’50 e Leonardo, il protagonista, vive con sua figlia Carolina, sua madre Rachele e Luisito. Carolina, ormai cresciuta, chiede al padre la verità su quello che successe alla sua famiglia e soprattutto a sua mamma Elda anni prima. Iniziano a susseguirsi verità scomode che trascinano emotivamente il lettore.
Da un omicidio ad una condanna da scontare al carcere di Santo Stefano. Un presunto suicidio. E infine l’amore fra due giovani contrastato dalle famiglie nemiche, avviato anch’esso verso un tragico destino.

In questo libro c’è la voce di un uomo che racconta un legame così forte e profondo con la figlia, così intenso e puro al punto che Carolina si avventura con il padre verso rivelazioni scomode. Ma l’autore da anche voce all’anima e si sofferma sull’amore viscerale e autentico per il suo paese natìo, al quale dedica la location del suo romanzo. Olimpio Talarico è crotonese di nascita, vive e cresce a Caccuri (KR). Dal 1994 vive a Bergamo dove insegna materie letterarie. Ha pubblicato i romanzi “Il due di bastoni” selezionato tra i 19 finalisti del “Premio Tropea” e finalista del premio Kriterion città di Avellino e “L’assenza che volevo”, oltre alla raccolta di racconti “Racconti fra Nord e Sud” Rubbettino editore. Fra gli organizzatori del Premio Letterario Caccuri, è responsabile della sezione Saggistica. Con “Amori regalati” ha vinto la XXIV edizione del Premio letterario Città di Cava de’ Tirreni (2017) e il Premio Carver 2017.