La massima rappresentazione calcistica calabrese da sola, in un campo, in una notte, per un solo risultato: la vittoria. A vincere, però, tra Cosenza e Reggina, potrà essere una sola. Oggi è il grande giorno del derby calabrese tra rossoblu e amaranto. Alle 20.30, allo stadio “San Vito Marulla”, va in scena un quasi testa-coda tra un Cosenza sempre più ultimo e una Reggina in ripresa dopo la vittoria sul Modena. Umori, ma anche risultati, decisamente contrapposti tra le due compagini, che vivono per forza di cose momenti diversi.
Il Cosenza è al suo quinto anno di fila in B…ilico. Sì, in B ma in bilico. Salvezze sul filo di lana, ambiente mai del tutto compatto e contento, contestazioni, esoneri, rimonte incredibili nel girone di ritorno, ripescaggi. E quest’anno non è da meno, anzi. La squadra di Viali, che è già il secondo allenatore stagionale e che è già in discussione, è ultima. L’ultima vittoria, di qualche settimana fa, è contro il Parma. Poi qualche pareggio interno, ma anche la pesante cinquina di Como di sabato. E così la compagine è stata mandata in ritiro, Viali trema ma è confermato (proprio per l’imminente derby), Zarate si è infortunato gravemente dopo il suo arrivo e gli Ultras proseguono nella loro contestazione feroce, come dimostra il comunicato di ieri il quale conferma la loro assenza di questa sera tra i gradoni della Sud. Il tifo organizzato diserterà per rimanere fuori dallo stadio, continuando la protesta contro il Presidente Guarascio e la società.
In casa Reggina invece la società è nuova, “fresca”, apprezzata, al netto di un mese di febbraio da incubo e di qualche malumore tra squadra e ultras nelle recenti partite interne. L’arrivo di Felice Saladini, la scelta Cardona e l’ingaggio di Inzaghi hanno però rimesso in moto la piazza, che ha sognato per tutto il girone d’andata e continua a farlo. La crisi ormai (si spera) passata, con i quattro stop di fila, è più di risultati che di gioco, gioco che la squadra ha più o meno continuato a macinare. E lo ha dimostrato nel primo tempo a Cittadella e nel match contro il Modena. Ora va alla ricerca della continuità, pur con qualche acciacco e un po’ di turnover.
