Lo aveva detto, e non una volta sola. Teneva sempre a ribadirlo, Gigi Canotto. Questa estate, al suo arrivo, tutti, lui in primis, a ricordare quel passato in amaranto. Era alle giovanili, usciva con Cozza (che lo chiamava “terra russa”), e da raccattapalle vedeva il Granillo pieno, sognando un giorno di poterci giocare, in quello stadio ribollente di passione, magari segnando un gol bellissimo sotto la Sud. Quel sogno, però, da ieri è diventato realtà. Luigi Canotto lo ha fatto brutto, ieri sera, in Reggina-Genoa: stop, si riavventa sulla palla, se la porta sul destro e… boom. 1-0.
“Che VITTORIA , che PUBBLICO, che GRUPPO . È da quanto sono arrivato che desideravo una notte così“, ammette l’ala destra amaranto su Instagram. Il suo sogno si è avverato, quello di un calabrese che ritrova la Reggina dopo oltre 10 anni e che segna un gol in una partita bellissima, importantissima, e sotto la Sud.
