Si conclude dopo un lungo processo durato ben 4 anni, la vicenda giudiziaria che vede coinvolti dei funzionari della Ragioneria Territoriale dello Stato di Reggio Calabria. Un funzionario A. A. era finito sotto processo per aver fatto accesso abusivo al sistema informativo della P. A. e portato all’esterno cedolini stipendiari dei colleghi, al fine di dimostrarne la colpevolezza per la fruizione di ore di straordinario eccendenti quelle consentite della legge.
Con i vari esposti di A. A. era iniziata l’indagine a carico del Primo e Secondo sostituto del Direttore della RTS con le accuse di falso, peculato ed abuso d’ufficio, quest’ultimi subito riconosciuti estranei alle accuse mosse con archiviazione, tanto che d’ufficio era stato doveroso procedere contro A. A. per la calunnia nei confronti dei colleghi.
Oggi per la funzionaria A. A. il processo si è concluso con una sentenza di condanna per l’accesso al sistema informatico deputato alle gestione delle partite stipendiarie di tutta la p.a. della provincia reggina, mentre è stata riconosciuta non colpevole per la pesante accusa di calunnia.
