Calabria, ecco il Piano antincendio 2022: rispolverata la figura dell’eco-pastore

Ieri, presso la Cittadella di Catanzaro, si è riunito il tavolo tra Regione Calabria e sindacati per i forestali

Si è riunito a Catanzaro, alla Cittadella regionale, il tavolo sindacale, con Cgil, Cisl e Uil, per la prevenzione e il rilancio del comparto forestale. Erano presenti il presidente della giunta regionale, Roberto Occhiuto, l’assessore regionale alla Forestazione, Gianluca Gallo, il commissario straordinario dell’azienda regionale di forestazione Calabria Verde, Giuseppe Oliva, e i vertici sindacali calabresi. Nel corso dell’incontro, riporta una nota della Regione, grande spazio è stato riservato all’illustrazione del Piano antincendio boschivo che quest’anno sarà incentrato sulla prevenzione, con l’ausilio della tecnologia ed il coinvolgimento di carabinieri forestali, vigili del fuoco, e degli Enti parco, ma anche del mondo del volontariato, delle associazioni venatorie e persino dei pastori, in veste di sentinelle del territorio.

Proprio la figura dell’eco-pastore è quella che ha permesso negli anni precedenti di salvaguardare il patrimonio ambientale e naturalistico di inestimabile valore posseduto dalla Calabria. Il coinvolgimento di queste figure, che da sempre esprimono l’affascinante rapporto uomo-natura e popolano quegli ambienti, permette di rafforzare l’azione di tutela sui territori di Area Protetta. Un lavoro possibile anche grazie al fondamentale supporto delle Associazioni di Volontariato, di Protezione Civile, alla preziosa collaborazione di Azienda Calabria Verde e del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del CFS. Tutti i soggetti coinvolti si sentono così al centro di un progetto condiviso che, attraverso gli obiettivi della difesa del bosco, sostiene percorsi di promozione socio-economica dei territori, di valorizzazione delle risorse e del rispetto delle regole. Insomma, l’obiettivo principale è quello di evitare il disastro ambientale che si è verificato lo scorso anno.

Quest’anno i progetti frutto della programmazione di Calabria Verde perseguiranno questa finalità, con l’obiettivo di assicurare un efficace ed intenso controllo attraverso una presenza forte e costante, tale da scoraggiare l’azione dei piromani. Nel corso della riunione, l’attenzione si è spostata anche sugli aspetti occupazionali: attualmente la forestazione calabrese conta su circa 4.400 addetti, a fronte di un patrimonio boschivo regionale di oltre 60.500 ettari che diventano 10 volte tanto se si considera l’intera superficie boscata presente in Calabria. Su quest’ultimo argomento il presidente Occhiuto e l’assessore Gallo hanno deciso, d’intesa con i sindacati, di istituire dei tavoli tecnico-operativi deputati ad affrontare le emergenze del comparto, a partire dalle prospettive occupazionali, con la elaborazione di un Piano di rilancio che, specie per le aree interne, può rappresentare occasione di tutela e crescita, secondo le linee programmatiche della giunta regionale. Infine, è stato già convocato per giovedì 9 giugno un tavolo per affrontare i temi inerenti il recepimento del nuovo contratto di lavoro dei forestali.