Arresto Gallo, Malaspina: “amministrazione specchio dei suoi cittadini, il reggino medio è voltagabbana”

"Esattamente come quei reggini - prosegue Malaspina - che fino a due anni fa volevano Gallo sindaco ed oggi sono i primi ad indossare le vesti di Savanarola, l'amministrazione, così rapida nel concedere riconoscimenti e onorificenze, con altrettanta velocità e senza il minimo garantismo che, molte volte, ha applicato a se stessa, è pronta a revocare ciò che aveva così facilmente concesso"

“L’amministrazione comunale è solo lo specchio dei suoi cittadini ed il reggino medio è autolesionista, ingrato, clemente con se stesso ed intransigente con gli altri, ma soprattutto voltagabbana”. E’ quanto si legge nella nota del Consigliere Comunale dimesso Nicola Malaspina, che sui social commenta la scelta da parte del Comune di Reggio Calabria di far partire l’iter per la revoca della cittadinanza onoraria a Luca Gallo, Presidente della Reggina arrestato due giorni fa e insignito del premio nell’agosto 2020.

“Esattamente come quei reggini – prosegue Malaspina – che fino a due anni fa volevano Gallo sindaco ed oggi sono i primi ad indossare le vesti di Savanarola, l’amministrazione, così rapida nel concedere riconoscimenti e onorificenze, con altrettanta velocità e senza il minimo garantismo che, molte volte, ha applicato a se stessa, è pronta a revocare ciò che aveva così facilmente concesso. Tutto fa brodo, soprattutto quando, non riuscendo ad ottenere il consenso per le proprie capacità amministrative, si è costretti a cavalcare le emozioni”.

“PS: conoscendo il reggino medio – precisa il Consigliere – qualcuno leggerà nelle mie parole una difesa di Gallo, lo rassicuro preventivamente, esattamente come non ero tra gli adulatori del passato, non mi schiero ora con i fustigatori del presente! Presidenti, giocatori e allenatori passano, la REGGINA resta sempre, oltre ogni categoria!!!”