La targa posta nei giorni scorsi in Piazza Martiri delle Foibe a Crotone, donata dalla famiglia di Claudio Crea a ricordo imperituro degli italiani trucidati dai comunisti titini, è stata distrutta e vilipesa “da vili ed ignobili escrementi umani che hanno pensato bene vigliaccamente di infondere odio così come i loro simili al soldo di Tito”. Ad affermarlo è Marco Cavelli, attivista di Fratelli d’Italia. “Ci troviamo di fronte ad un atto vandalico che prende forza dai giustificazionismi sul dramma delle foibe e dell’esodo. Chi distrugge le targhe ai Martiri delle foibe cerca di oscurare la Storia, cerca di riportare nell’oblio la tragedia vissuta da molti nostri connazionali, vuole che su questa tragedia si tacci! Sono sconcertato e amareggiato e augurandomi che i responsabili di questo grave e increscioso gesto siano individuati al più presto, spero che il Comune di Crotone possa ripristinare nell’immediatezza la targa distrutta”, conclude il post pubblicato su Facebook.
Crotone: distrutta e sporcata con escrementi umani la targa in onore dei martiri delle Foibe
“Spero che i responsabili di questo grave e increscioso gesto siano individuati al più presto, spero che il Comune di Crotone possa ripristinare nell'immediatezza la targa distrutta”, scrive l'attivista di FdI Marco Cavelli
