Lutto per la città di Lamezia Terme, è morto Costantino Fittante. Avrebbe compiuto 88 anni il prossimo primo dicembre, ma per colpa di un male terribile che lo torturava si è spento dopo una lunga battaglia. Fittante sin da giovanissimo aveva militato nel Partito Comunista Italiano in cui ha ricoperto anche diversi incarichi dirigenziali. Dal 1970 al 1983 ha occupato uno scranno in Consiglio Regionale. Sempre nel 1983 è stato eletto deputato, nelle fila del Pci, grazie alle 28mila preferenze conquistate. Era nato a Chiaravalle Centrale, ma si può definire un figlio adottivo di Lamezia, visto che negli anni Sessanta è stato sindaco dell’ex Comune di Sant’Eufemia. La sua è senza dubbio una figura storica della sinistra calabrese ed italiana. E lo dimostra anche la nota del leghista Domenico Furgiuele, in cui si legge: “ci lascia l’Onorevole Costantino Fittante, un faro di etica e di coerenza politica che ha saputo mettere il suo enorme bagaglio di esperienza Istituzionale a disposizione di tutti, ma proprio tutti i cittadini, in maniera particolare di quelle giovani generazioni cui seppe stare vicino fino all’ultimo. La lezione morale, e politica al tempo stesso, di Fittante si inserisce a pieno titolo nel patrimonio culturale della nostra città perché profuma di quei valori che dovrebbero ispirare l’agire di ogni forza politica. Ai suoi cari, ai suoi amici giungano i sensi della mia sincera vicinanza”.
Le condoglianze del presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso alla famiglia dell’on. Costantino Fittante
“Porgo le condoglianze – mie e dell’Assemblea regionale che mi pregio di rappresentare – alla famiglia dell’on. Costantino Fittante, già sindaco di Sant’Eufemia, parlamentare e fine intellettuale meridionalista. Fra i tanti e prestigiosi impegni istituzionali e politici che connotano il suo ricco ‘cursus honorum’, voglio ricordare che l’on. Fittante è stato anche consigliere regionale della Calabria dal 1970 al 1983 per il Partito comunista italiano e protagonista appassionato di numerose battaglie nel contrasto alla criminalità e per il riscatto del Sud”. E’ quanto afferma il presidente del consiglio regionale, Filippo Mancuso.
