Coronavirus, Calabria in “zona rossa”: il Comune di Vibo Valentia presenterà il ricorso contro il lockdown

Il Sindaco Maria Limardo di Vibo Valentia ha riunito questa mattina la propria giunta comunale per dare mandato all'ufficio legale

Il sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo (Forza Italia), dichiarandosi contraria al lockdown ed alla dichiarazione di “zona rossa” della Regione Calabria decisa dal Governo nazionale con l’ultimo Dpcm, ha riunito stamane la propria giunta comunale per dare mandato all’ufficio legale dell’ente al fine di impugnare l’ordinanza del ministero della Salute. “I dati ufficiali diramati dalla Regione Calabria, del resto, sconfessano l’incomprensibile scelta ministeriale, eccessivamente penalizzante per la nostra Regione. Si ricorda – afferma Limardo – che attualmente i posti di area medica occupati sono il 16%, quelli di terapia intensiva raggiungono invece il 6%. La soglia che dovrebbe far scattare la chiusura è del 30%. E’ dunque piuttosto arduo comprendere le ragioni che sorreggono l’ordinanza ministeriale. Alla luce dei dati ufficiali, senza trascurare di mettere al primo posto la salute, appare evidente – continua Limardo – che il numero complessivo dei contagi e lo stato attuale del nostro servizio sanitario non giustificano il alcun modo la scelta del Ministero della Salute di inserire la Calabria nelle zone rosse del Paese. Auspichiamo, pertanto, una rivisitazione del provvedimento dopo un approfondimento dei giudici a cui verranno sottoposti i dati che riguardano la nostra terra, confidando nell’immediata revoca dello stesso”.