“Sono orgogliosa di essere candidata nella lista di Minicuci Sindaco per le prossime elezioni comunali del 20 e 21 settembre. Lo dico con un pizzico di orgoglio perché Nino Minicuci è una persona splendida al servizio della comunità”, è quanto scrive in una nota Francesca Eroi. “Dopo la tragedia del Ponte Morandi di Genova e la ricostruzione del Ponte San Giorgio –prosegue– guarda caso è il nostro Santo Patrono, ha acceso i riflettori a livello nazionale, con l’aiuto di Matteo Salvini, sulla nostra scommessa più importante per il nostro futuro: il Ponte di Reggio Calabria. Anche Matteo Renzi, finalmente, si è reso conto che tale infrastruttura è strategica non solo per la Sicilia, ma anche per la Calabria e l’intera Europa. Il nostro ponte, quello di Reggio Calabria, perché non è più il ponte della sorella Messina, ma è l’idea di chi andrà a governare la nostra città per i prossimi cinque anni. Le mie figlie, guardando i video su youtube, mi hanno fatto scoprire le meraviglie di ingegneria in Cina, in USA con infrastrutture realizzate in breve tempo che hanno rivoluzionato lo sviluppo di intere popolazioni in positivo. Leggo da internet che nel 2018 dopo nove anni di lavori è stato inaugurato in Cina il nuovo ponte più lungo del mondo. È quello che collega Hong Kong con Zhuhai, sulla penisola di Macao e con i suoi 55 chilometri di lunghezza, è il ponte dei record. Inoltre, è in grado di resistere a un terremoto di magnitudo 8 e all’urto di una nave cargo da 300 mila tonnellate. Più della metà del ponte (30 km) – aggiunge– è sospesa sul fiume Pearl River, ma per consentire il passaggio delle navi, una parte del ponte lunga circa 6,7 km si inabissa nelle acque in un tunnel sottomarino che corre lungo due isole artificiali. Il nostro ponte sarebbe poco più lungo di un chilometro. Che nazione di pecoroni! I “sinistri” come Zingaretti ci vogliono far credere che è quasi impossibile realizzarlo e che ci sono cose più importanti come comprare mascherine mai consegnate alla Regione Lazio. Questo signore si preoccupi della nostra Roma Capitale che è sporca come Reggio Calabria con crateri simili a quelli lunari. Noi ci occuperemo del nostro sviluppo e sogneremo con le nostre forze e le nostre idee per assicurare un futuro migliore ai nostri bambini. Il nostro nemico non è “l’invasore” che vuole sviluppo e lavoro per la nostra città: il nemico è chi ci ritiene incapaci di opere importanti. Che Zingaretti rimanga a Roma a occuparsi di questioni sanitarie e dei problemi della sua “infruttuosa” gestione regionale. Dopo la bufala dei 200 milioni “regalati” alla città di Reggio Calabria in diretta video, farebbe bene a mettersi una maschera di pinocchio, al posto di quella chirurgica, per venire a visitare la più bella città del sud”, conclude.
Reggio Calabria, Eroi (Minicuci sindaco): “sì al Ponte sullo Stretto, anche Matteo Renzi si è reso conto che l’infrastruttura è strategica per l’intera Europa”
Reggio Calabria, Eroi (Minicuci sindaco): "anche Matteo Renzi, finalmente, si è reso conto che tale infrastruttura è strategica non solo per la Sicilia, ma anche per la Calabria e l’intera Europa"
