“Chi vive nel Meridione ha dimostrato ancora una volta buonsenso e rispetto, pur scontando un deficit infrastrutturale intollerabile. La sanità nel Mezzogiorno comprende eccellenze di grande valore, ma in generale gli ospedali al Sud sono vecchi e malandati (addirittura in alcune regioni superano gli 80 anni di età media), gli apparecchi elettromedicali hanno una obsolescenza tripla rispetto alla restante parte del Paese: insomma il diritto alla salute nel Mezzogiorno è negato“. Lo afferma, in un’intervista sul magazine online dell’Eurispes, Silvio Berlusconi. “La prova è data anche dall’aspettativa di vita che, nelle regioni del Sud, nonostante la scarsità degli insediamenti industriali, è mediamente di circa due anni inferiore alla restante parte del Paese. Quale migliore occasione, quella del regionalismo differenziato, nel garantire, prima di ogni riforma necessaria, i livelli essenziali di assistenza e le prestazioni conseguenti proprio al Sud, utilizzando la cospicua dotazione di risorse del Mes che vanno utilizzate precipuamente sul fronte delle tutele sanitarie per azzerare le liste di attesa, per migliorare la rete territoriale, di emergenza ed oncologica”.
Berlusconi: “il Sud con Ponte sullo Stretto, alta velocità e No Tax Area può diventare il motore propulsivo d’Italia, post Covid è grande opportunità”
Silvio Berlusconi in un'intervista sul magazine online dell'Eurispes
