La cittadina di Melito di Porto Salvo già dai primi albori della sua nascita, nella seconda metà del ‘600, è strettamente legata a doppio filo al suo Santuario e all’Effigie della Madonna di Porto Salvo che è custodita al suo interno. Il Santuario fondato il 25 aprile 1680 a ridosso della spiaggia, fa pensare che sia veramente accaduto qualcosa di soprannaturale. Nulla si sa di preciso sulle origini del quadro, ma secondo la storia popolare furono i Turchi che assalivano spesso queste zone, a sbarazzarsi di questa tela gettandola in mare e recuperata sulla spiaggia dai pescatori nel punto in cui i melitesi edificarono poi il Santuario. Per antico volere del Marchese Domenico Alberti decise che il quadro venisse portato nel suo borgo. E cosi è tradizione fin dai primi anni dalla fondazione del Santuario accompagnare ogni 25 marzo la Sacra Effigie fino a Pentedattilo e qui trova dimora per circa un mese nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, per poi tornare al suo Santuario in Melito l’ultimo sabato del mese di aprile.
