E’ in queste ore corsa alle prenotazioni per i treni del 4 maggio e per il Sud sembra di rivivere un pericoloso flashback. “Consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza”, recitava il Premier Giuseppe Conte nella conferenza stampa di annuncio al Dpcm sulla Fase 2. Un chiaro riferimento ai fuori sede che sono rimasti bloccati lontano da casa e adesso potranno fare ritorno alla propria abitazione. Molti studenti e lavoratori che a metà dello scorso marzo avevano scelto di non mettersi in viaggio dalla regioni del Nord, ma adesso per esigenze economiche sono stati costretti a pianificare il ritorno nelle regioni d’origine.
Il grido disperato di aiuto era giunto anche alla governatrice della Regione Calabria, Jole Santelli, che ha subito provveduto a stanziare dei fondi per sostenere i bisogni dei cittadini lontani dalla propria terra. In Campania il presidente De Luca ha dato il via libera ai rientri, ma solo se si rispetta il periodo di quarantena. Proprio per questo motivo ha chiesto che i controlli vengano fatti a monte per evitare di lasciar partire persone con possibili sintomi da Coronavirus. Una linea simile è stata adottata anche dalla Regione Puglia dove il presidente Michele Emiliano ha imposto un isolamento fiduciario di 14 giorni per chi rientra in Regione.

E’ ancora viva nella memoria la fuga dalla Lombardia coi treni presi d’assalto poche ore dopo l’annuncio del lockdown da parte di Giuseppe Conte. Immagini che hanno messo a rischio la salute pubblica, visto che così facendo si è commesso l’errore di diffondere il Covid-19 dalla zona rossa fino al Sud, dove la pandemia non sarebbe mai arrivata. E ora, il 4 maggio, potrebbe verificarsi il bis. Treni, autobus e i pochi aerei nella tratta Milano-Napoli sono stati già presi d’assalto. E Trenitalia ha già raddoppiato i convogli. Dal prossimo 4 maggio sarà infatti consentito spostarsi tra Regioni in virtù di compravate esigenze lavorative, di salute o per tornare al proprio domicilio. E sono questi ultimi in maggioranza che hanno preso d’assalto le biglietterie virtuali per accaparrarsi un posto per tornare al Sud. Secondo quanto risulta da un’indagine condotta dal quotidiano Il Mattino, sono praticamente esauriti i posti su treni e aerei (i pochi, visto che solo Alitalia ha ancora attiva la tratta) che collegano i due capoluoghi.
Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, lancia per questo motivo l’allarme sulla sicurezza delle linee bus. Secondo Borrelli dalle compagnie arrivano messaggi discordanti sulla possibilità dei mezzi di rispettare le norme anti contagio imposte dal Governo, sulla presenza di gel igienizzanti o sull’uso dei guanti per i passeggeri. Un rischio per la salute dei passeggeri ed un incubo che si ripresenta per il popolo meridionale.
