Salgono a due i morti in Calabria per il Coronavirus. Stamattina, infatti, è deceduto il 65enne P. O., informatore scientifico originario di Tarsia, ricoverato presso l’Ospedale di Cosenza. L’uomo, che presentava un quadro clinico pregresso relativo a patologie cardiache, era in cura nel reparto di Terapia Intensiva dallo scorso 7 marzo, dove era stato trasferito dopo poche ore dalla presa in carico dei sanitari di Malattie Infettive. E’ deceduto questa mattina poco prima delle 7:00 a seguito di un iniziale miglioramento delle proprie condizioni di salute. La moglie, contagiata a sua volta, risulta ancora ricoverata nel reparto Malattie Infettive. La coppia è residente a Rende, nell’area urbana di Cosenza. Nei primi giorni P. O. è stato sottoposto alla somministrazione sottocutanea del farmaco Roche, mentre da martedì la terapia era stata applicata, come da protocollo, via endovenosa. Trasportato nell’obitorio di Cosenza, è stato allocato in una stanza schermata con una parete a vetro per evitare che parenti, colleghi ed amici possano entrare in contatto con la salma infetta. Si tratta del secondo decesso in Calabria per infezione da Covid-19, la prima vittima accertata è stata registrata nel Comune di Montebello Jonico.
Coronavirus, morto paziente di Rende ricoverato all’Annunziata: il cordoglio del sindaco Marcello Manna
“È il momento della riflessione e del silenzio per chi non è più tra noi”, a dirlo in una nota stampa il sindaco di Rende Marcello Manna al sopraggiungere della notizia del decesso del paziente rendese ricoverato nel nosocomio di Cosenza. “La nostra comunità –ha proseguito il primo cittadino– si stringe al dolore della famiglia del nostro concittadino spirato all’ospedale dell’Annunziata. Le nostre condoglianze in un momento così difficile e la promessa, a loro che da vicino vivono la tragedia di non potere neanche piangere il loro caro, di proseguire nel rispetto ferreo delle regole oggi vigenti. Per il nostro bene e per quello della nostra città”. “Solo uniti possiamo farcela, mai come ora dobbiamo dimostrare responsabilità verso noi stessi e verso i nostri cari”, ha concluso il sindaco.
