Conosco benissimo questo tipo di personaggio e lo considero veramente pericoloso. In genere, riesce sempre a farla franca perché è un attore consumato, capace d’ingannare anche le persone più esperte. La sua caratteristica principale è di essere un moralista totalmente privo di senso morale. In pratica è un inquisitore, ma soltanto verso gli altri. E’ veramente difficile che ammiri o elogi qualcuno. Nei suoi amici, vicini di casa, concittadini, ammalati, vede solo difetti, mancanze, errori. Perciò insinua, condanna, invoca ogni momento giustizia e punizioni esemplari. Nello stesso tempo ruba, imbroglia, mente, opprime, tesse intrighi, inganni. Ma si auto elogia, si pavoneggia, fa di tutto per convincere gli altri della sua bravura e della sua rettitudine. Tutto questo lo fa recitando e si può, perciò, applicare a lui il detto del Vangelo: “vede la pagliuzza nell’occhio del fratello e non vede la trave nel proprio”. Sa benissimo di essere un lestofante e sa benissimo che le persone da lui accusate non hanno fatto nulla di grave. Lo sa ma recita la parte della persona buona, onesta, simpatica che lotta contro i malvagi. Brama per avere potere, successo, ma soprattutto per il piacere di manipolare gli altri, di ingannarli, di tenerli in pugno.

Cosimo Sframeli
