Ha preso il via nei giorni scorsi all’Istituto professionale alberghiero e turistico di Villa San Giovanni il progetto ‘A-ndrangheta, per un città senza criminalità’, elaborato dalla Questura di Reggio e rivolto agli studenti delle quarte classi delle scuole superiori della città metropolitana. Il primo dei cinque incontri previsti, che ha riguardato la violenza di genere, è stato introdotto dalla dirigente dell’IpAlbTur, Carmela Ciappina, che ha sottolineato la necessità di iniziative di informazione e sensibilizzazione per combattere sul nascere la violenza soprattutto contro le donne, in particolare nella scuola grazie alla collaborazione delle forze dell’ordine e delle associazioni. Tutor del progetto presso l’Istituto è la vice questore Maria Antonietta Curtolillo, dirigente del commissariato di polizia di Villa S.Giovanni, che avrà il compito di curare lo svolgimento degli incontri e le fasi successive sino alla preparazione di un elaborato finale e che ha illustrato le motivazioni e le modalità di svolgimento del progetto, di durata biennale che si concluderà con la preparazione di un elaborato i cui risultati, insieme con quelli delle altre scuole, dovrebbero rappresentare una base per l’emanazione di atti normativi.
Villa San Giovanni: ha preso il via nei giorni scorsi all’Istituto professionale alberghiero il progetto ‘A-ndrangheta
Ha preso il via nei giorni scorsi all’Istituto professionale alberghiero e turistico di Villa San Giovanni il progetto ‘A-ndrangheta
