E’ in corso presso la Prefettura di Reggio Calabria una riunione sui problemi che attanagliano i lavoratori Avr, i quali non ricevono lo stipendio in maniera precisa e puntuale. In contemporanea a Piazza Italia alcuni dipendenti stanno manifestando il loro disappunto in quanto “la promessa di regolarizzazione i pagamenti entro il 31 agosto non è stata mantenuta”. Un lavoratore e rappresentante sindacale della RSU Fit-Cisl, Antonello Errante, ai microfoni di StrettoWeb è perentorio: “non è possibile questa situazione, ogni mese abbiamo paura di non percepire lo stipendio. I 400 dipendenti Avr di Reggio devono percepire due mesi di stipendio arretrato, mentre i 50 di Villa San Giovanni tre mesi. Vogliamo che le istituzioni – prosegue- si prendano le proprie responsabilità, noi lavoratori siamo sempre l’anello debole del sistema. Questa situazione va avanti ormai da due anni. Non ci interessano le motivazioni del ritardo, noi vogliamo essere pagati, perchè lavoriamo tutte le notti per tenere pulita la città“, conclude.
