“Abbiamo posto una pietra miliare per un nuovo corso delle politiche del risanamento. Grande discontinuità rispetto al passato. Sento ancora di più la responsabilità di questo nuovo corso. E io non ho fatto altro che cercare da parte vostra di avere il mandato di prendermi questa responsabilità. Avremo modo di approfondire alcuni aspetti che vanno discussi e risolti. La città si aspetta da parte del Palazzo municipale altrettante decisioni importanti”.

Sull’esito della seduta e sulle dimissioni il sindaco De Luca ha detto: “Ieri abbiamo difeso e rilanciato la città: grazie di cuore al consiglio comunale ed alla gente che ha manifestato il proprio sostegno invadendo Palazzo Zanca e l’aula consiliare. Ora sono pronto ad individuare le regole di buona e costruttiva convivenza con il consiglio comunale modificando alcune norme del regolamento consiliare per evitare le solite imboscate sui tempi di trattazione degli argomenti proposti dal sindaco e dalla giunta municipale. Su questo argomento il sindaco può solo proporre mentre è il consiglio che deve esaminare ed approvare le nostre richieste di modifiche: chiedo soltanto tempi certi e trasparenza sulle manifestazioni di voto di ogni singolo consigliere comunale. Spero il 30 settembre di convertire il nostro programmato commiato in una articolata relazione di inizio di un lungo e proficuo mandato elettorale“.
