XIV edizione del Premio Ambiente e Legalità di Legambiente e Libera. Tra i difensori della legalità premiati a Festambiente anche il Consorzio Macramé per la sua attività di valorizzazione dei beni confiscati e per il loro riutilizzo sociale ed in particolare per la costruzione del sogno del parco fluviale in località Carmine di Rosarno, in un bene confiscato al clan di ‘ndrangheta dei Bellocco. Sul terreno confiscato è stata realizzata una sperimentazione nell’ambito delle attività del progetto Mestieri legali, con il sostegno di Fondazione con il Sud della creazione di un padiglione effimero denominato “Symphony of Silente”, primo tangibile segno verso la creazione di un Parco della Biodiversità. Un percorso virtuoso di gestione dei beni confiscati attraverso l’scambio di buone pratiche tra pubbliche amministrazioni e attraverso il dialogo e la collaborazione con gli enti del terzo settore. Un presidio di legalità e di integrazione sociale che si inserisce in un territorio difficile, come quello di Rosarno, con un partenariato ampio e articolato che ha coinvolto l’Università, il Comune di Rosarno e la Città Metropolitana, le cooperative sociali Mani e Terra, che lavora nel campo agricolo con lavoratori migranti, e Casa di Miryam, che opera nel campo edile per l’inserimento lavorativo di ex tossicodipendenti, l’Associazione Omnia, Arci e Legambiente.
