Due rappresentazioni grandiose per “Mostellaria, la casa del fantasma”, la brillante commedia plautina, prodotta dal Centro Teatrale Meridionale diretto da Domenico Pantano e adattata dal regista Nicasio Anzelmo, andate in scena a Roccella e a Locri. Due location d’eccezione, il teatro al Castello di Roccella Ionica e il Tempio di Marasà di Locri, per una delle commedie più divertenti e seducenti dell’autore latino. Una messa in scena impeccabile per una storia dalla straordinaria ed attuale vena comica. Un gioco di equivoci, doppi sensi, ripetizioni e rovesciamenti. Ed è proprio il “rovesciamento” alla base del teatro di Plauto: giovani e servi, rispettivamente sottomessi alla potestà dei padri e dei padroni nella vita sociale, sulla scena prendono il sopravvento, ribaltando ruoli e rompendo schemi. Un cast d’alto livello e affiatatissimo, composto da Roberto Baldassari, Roberto Carrubba, Giovanni Carta, Simone Coppo, Giovanni di Lonardo, Nicolò Giacalone, Cinzia Mirasolo, Roberta Rigano, Alessia Sorbello, con la partecipazione di Monica Guazzini. Lo spettacolo sarà ancora in scena a Trapani, dal 16 al 19 agosto al Teatro Antico di Segesta e il 20 agosto a Patti, presso il Teatro Antico di Tindari.

