Il consigliere Pasquale Imbalzano (FI) ha elaborato un’interrogazione per avere delucidazioni in merito al Progetto “Obiettivo Occupazione” che registra 10 mensilità arretrate. Di seguito il testo: “PREMESSO che nell’anno 2006 il Comune di Reggio Calabria, nel contesto del Programma di Politiche Attive del Lavoro, bandiva il Progetto “Obiettivo Occupazione” con lo scopo di ridurre gli squilibri esistenti nel mercato comunale del lavoro, favorendo l’incentivazione alla creazione di nuovi posti di lavoro rivolti ai soggetti appartenenti alle fasce più deboli e svantaggiate, tramite la concessione di contributi ai datori di lavoro per quindici anni, con finanziamento pari a 56.250.000 € a valere sui fondi della legge n° 246/1989 (c.d. Decreto Reggio). CONSIDERATO che gli interventi previsti nel bando erano rivolti a favorire l’inserimento occupazionale di un considerevole numero di soggetti svantaggiati residenti da almeno 24 mesi nel Comune di Reggio Calabria tra cui:
- giovani con meno di 25 anni o che avessero completato il ciclo formativo da più di due anni, ma che non fossero nella titolarità di un primo impiego retribuito regolarmente;
- lavoratori che avessero deciso di intraprendere o riprendere una attività lavorativa e che non avessero svolto attività lavorativa per almeno due anni, in particolare i soggetti che – a quella data – risultassero costretti ad abbandonare l’attività lavorativa per difficoltà nel conciliare la vita lavorativa e la vita familiare;
- lavoratori adulti che – sempre alla data di pubblicazione del succitato bando – risultassero soli con uno o più figli a carico;
- lavoratori privi di un titolo di studio, di livello secondario o equivalente, o che avessero compiuto 50 anni e risultassero privi di un posto di lavoro ;
- disoccupati di lunga durata senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti rispetto alla data di pubblicazione del bando o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni d’età;
- gli invalidi fisici, psichici e sensoriali, gli ex degenti di istituti psichiatrici, i soggetti in trattamento psichiatrico (Legge n. 381 del 1991);
- i minori in età lavorativa
RITENUTO che gli interventi economici previsti per la creazione di nuovi posti di lavoro furono riconosciuti mediante la concessione di un premio di assunzione attraverso l’erogazione di un contributo, per 15 anni di attività del soggetto assunto, la cui entità risultava essere pari a € 12.000,00 per ogni anno di attività, con obbligo a carico dell’ente di corrispondere le medesime somme fino all’anno 2021. TENUTO CONTO che all’esito delle procedure di ammissione, i soggetti destinatari degli interventi di incentivo economico all’occupazione furono individuati nel limite massimo di 330 unità. CONSIDERATO che, allo stato attuale, le somme relative al presente progetto occupazionale risultano essere state erogate, ad opera del Comune di Reggio Calabria e dopo incessanti e reiterate azioni politiche poste in essere dallo scrivente Consigliere Comunale nei quasi 4 anni di consiliatura trascorsi, fino alla mensilità di ottobre 2017 . RITENUTO che tale situazione di incertezza avuto riguardo alla mancata erogazione delle risorse per il periodo compreso tra novembre 2017 e agosto 2018, rischia nondimeno di pregiudicare gravemente la pronta ripresa delle attività imprenditoriali/professionali interessate dagli interventi di inserimento lavorativo nel contesto del gracile tessuto economico locale. VISTO, persino, che – allo stato – non può essere scongiurata in via assoluta la possibilità del licenziamento di oltre un centinaio di dipendenti (130 unità ca) che fruiscono della misura in questione e che ineluttabilmente rappresentano una risorsa per la città, i quali si troverebbero privi di qualsiasi alternativa di lavoro.
ATTESO, inoltre, che in data 12 giugno 2018, durante la riunione di Commissione Speciale Permanente “Controllo e Garanzia” del Comune di Reggio Calabria, a fronte della preoccupazione per lo stallo nei pagamenti che risultano in arretrato di ben 10 mesi, su questione sollevata dallo scrivente Consigliere Comunale, i responsabili amministrativi del progetto occupazionale a tal uopo intervenuti hanno inequivocabilmente dichiarato che i pagamenti delle spettanze arretrate sarebbero stati posti in liquidazione entro la fine di giugno 2018, circostanza – purtroppo – che risulta essere stata ampiamente disattesa.
TENUTO CONTO che, stante il perdurare dei ritardi nei pagamenti senza che si intraveda a breve termine a favore dei datori di lavoro e dei dipendenti beneficiari la completa soluzione della vicenda, da cui ragionevolmente
trae origine l’interrogazione in questione
PER TALI MOTIVI SI INTERROGA IL SINDACO PER CONOSCERE:
- Quando il Comune di Reggio Calabria, quale ente erogatore dei finanziamenti del progetto “Obiettivo Occupazione”, provvederà al saldo delle spettanze arretrate in riferimento al periodo retributivo compreso tra novembre 2017 e agosto 2018, per un importo pari a 10 mensilità?” conclude.
