Nicola Gratteri con ‘Fiumi d’oro. Come la ‘ndrangheta investe i soldi della cocaina nell’economia legale’ edito da Mondadori vince il Premio Letterario Caccuri 2018, sezione saggistica. “Ho ricevuto molti premi – commenta il procuratore – ma quelli conferiti in Calabria hanno un sapore particolare. Ho deciso di rimanere in questa terra per contribuire a migliorarla, a renderla più vivibile. E non mi sono mai pentito di averlo fatto. Credo in questa terra, nelle sue potenzialità, nelle sue risorse, nella sua voglia di lottare. Spesso un premio può riflettere questo stato d’animo, può interpretare la voglia di valorizzare il territorio, di premiare libri che hanno avuto il pregio di farsi leggere. Come direbbe Sartre, la scrittura è un atto incompleto, solo la lettura può perfezionarlo”. “Il premio Caccuri va oltre la Calabria, è un premio che ormai ha una valenza letteraria di livello internazionale. Fiumi d’oro è un libro che abbiamo scritto pensando alla devastante presenza della ‘ndrangheta in Calabria e nel mondo. L’essere stato selezionato per un premio così importante è motivo di grande soddisfazione. Ci onora e ci incoraggia a non smettere di lottare per una terra che amiamo e che vorremmo libera da ogni condizionamento”, conclude Gratteri.
Calabria: a Nicola Gratteri il premio “Caccuri 2018”
Il procuratore Nicola Gratteri vince il Premio Caccuri 2018
