Dov’è finito il Sindaco Falcomatà? Reggio Calabria sembra una città senza Sindaco: quel primo cittadino così attento a preoccuparsi di accertare la veridicità di un video sugli Squali pubblicato da StrettoWeb, oggi si trincera dietro un imbarazzante silenzio mentre la sua città viene infangata sulle prime pagine di tutti i media cartacei, televisivi e online per la notizia del cartone utilizzato al posto del gesso al Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti. Una notizia controversa, poco chiara, forse addirittura falsa e in ogni caso posta nel modo scorretto perché ammesso e non concesso che qualche medico abbia utilizzato il cartone, il problema non è di Reggio Calabria ma di un sistema sanitario che impone ai medici l’arte dell’arrangiamento per l’assenza di risorse e strumenti adeguati. E la sanità calabrese è commissariata da anni dallo Stato.

E che agli Ospedali Riuniti di Reggio Calabria i problemi siano enormi è già noto da tempo. E’ un altro discorso che meriterebbe ben altri approfondimenti. Così come più spazio dovrebbe essere concesso alle eccellenze mediche di una struttura tra le principali del meridione, almeno in alcuni settori e in alcuni reparti, assolutamente all’avanguardia.
Adesso il problema è un altro: il fango che per l’ennesima volta la città sta subendo per colpe non proprie. E il dato su questo tema è l’imbarazzante silenzio di Falcomatà, di cui si sono perse le tracce. Sarà ancora a caccia degli Squali, oppure sarà contento dell’utilizzo del cartone perché andrebbe ad esaltare le funzionalità della raccolta differenziata? Quale differenziazione migliore del riutilizzo per esigenze di salute al Pronto Soccorso? Proprio quei medici e operatori sono oggi le prime vittime di un sistema sanitario indegno, di una macchina del fango mediatica inevitabile e soprattutto (oltre al danno la beffa) del tradimento del proprio Sindaco che scambia le notizie vere per fake news e poi di fronte alle reali fake news abbassa la coda tra le gambe e rimane mestamente in silenzio.