Si è tenuta questa mattina presso l’Aula “Spinelli” degli Ospedali “Riuniti” di Reggio Calabria, la conferenza stampa di presentazione del bando di progettazione del completamento del nuovo Grande Ospedale Metropolitano “Morelli” di Reggio Calabria. All’incontro con i giornalisti hanno preso parte il presidente della Giunta regionale Mario Oliverio, il Presidente del Consiglio Regionale Nicola Irto, il Sindaco della Città di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà, l’ing. Carlo Gasperini, Direttore Centrale Patrimonio INAIL di Roma, l’ing. Pasquale Gidaro, Dirigente del Settore Opere pubbliche a titolarità regionale ed Edilizia Sanitaria della Regione Calabria e il Direttore Generale GOM di Reggio Calabria Frank Benedetto.

Fondamentale è stata la sinergia che si è stabilita con Inail, Azienda Sanitaria e Amministrazione comunale di Reggio Calabria. Purtroppo la stessa cosa non succede dappertutto. A Cosenza, per esempio, c’è un presidio ospedaliero realizzato circa un secolo fa. Vorremmo costruire il nuovo, ma la mancata sinergia tra i diversi interlocutori istituzionali sta producendo lentezze, rinvii e ritardi con il rischio che anche le risorse possano essere perdute. Così non va bene. Lavorare con una visione sinergica, uscire dai localismi è fondamentale, soprattutto per alcuni servizi e per alcune strutture. Questo è un investimento che serve alla Città Metropolitana, all’intera regione e anche oltre e deve essere anche un’occasione per riqualificare un’area della città. E’ per questo che invito gli enti coinvolti a programmare sin da subito, insieme al soggetto aggiudicatario della progettazione, gli interventi necessari alla accessibilità e alla riqualificazione del contesto in cui quest’opera si realizza. Non perdiamo tempo prezioso”.
“Per quanto ci riguarda -ha concluso Oliverio- stiamo producendo ogni sforzo per realizzare fatti che rispecchiano gli impegni che abbiamo assunto con i cittadini al momento della nostra elezione alla guida del governo regionale. Chiaramente i ritardi accumulati in passato costano più fatica nella realizzazione degli obiettivi, ma non devono farci demordere. La nostra più grande soddisfazione è quella di realizzare obiettivi che servano al Bene Comune. Alle chiacchiere e al fumo preferiamo far parlare i fatti. Le strade della storia della nostra regione sono lastricate di chiacchiere e di impegni mai mantenuti. Noi non vogliamo essere assolutamente annoverati fra quelli che promettono, annunciano e, poi, non mantengono”.
