Un reggino titolare di un’azienda alimentare e lettore di StrettoWeb ci ha inviato una testimonianza, che pubblichiamo integralmente, riguardo la raccolta differenziata a Reggio Calabria:
“Con la presente email la scrivo per descrivere una situazione al quanto esasperante con l’arrivo della raccolta differenziata nella zona Tremulini di Reggio Calabria la mia attività è stata riempita di bidoni carrellati e mi veniva spiegato che il bidone di indifferenziato veniva svuotato una volta la settimana. Ci troviamo in forte difficoltà perché vendendo prodotti alimentari e avendo delle norme nazionali riguardo il servizio sanitario molto rigide ci troviamo a tenere la spazzatura dentro le attività commerciali causando dei disservizi di igiene ai nostri clienti per il cattivo odore che arriva dai bidoni. Così perdiamo sia clienti che immaggine per la mia attività per una raccolta differenziata imposta dal comune ma in contrasto con le norme nazionali che ci vengono imposte dalle autorità competenti: lo trovo un servizio che andrebbe rivisto per cercare di mettere i commercianti, in modo particolare chi lavora nel settore alimentare, di essere nelle condizioni di poter lavorare e di poter fare la differenziata in modo corretto senza portare le attività a delle situazioni di estreme difficoltà. Anche perchè già di difficoltà c’è ne son già tante che non credo ci sia bisogno di aggiungerne altre”.
