E’ stata la prima volta che cinque soggetti, due diocesani (la Consulta per le aggregazioni laicali, che raccoglie tutti i gruppi ecclesiali, e l’Istituto Superiore di Formazione Politico-Sociale “Mons. A. Lanza”) e tre laici (Laboratorio Politico – Patto Civico, Reggio Non Tace e Libera), hanno deciso di discutere insieme, coinvolgendo la città in un confronto pubblico. L’argomento è stato introdotto, con ricchezza di argomentazioni, dal Prof. Antonino Spadaro, ordinario di Diritto costituzionale nell’Università Mediterranea, che ha offerto spunti di riflessione sui recenti accadimenti politici rileggendoli alla luce dei principi costituzionali e sottolineando, fra l’altro, i rischi del populismo sovranità.
Ne è seguita un’ampia discussione, dialettica e vivace ma serena, in cui sono emersi punti di vista differenti, ma anche la comune esigenza di capire come stanno le cose, al di là della manipolazione delle informazioni cui siamo costantemente soggetti. Il dibattito, particolarmente interessante quale esperienza di partecipazione popolare critica, è stato seguito con attenzione da molti nel tentativo, riuscito, di proporre un’ occasione di confronto e di approfondimento sui temi di più stretta attualità politica che, sfuggendo alla confusione ed ai toni esagitati della propaganda, aiutasse tutti a capire per esercitare con maggiore consapevolezza e responsabilità il proprio ruolo di cittadini. Considerandolo l’inizio di un possibile percorso comune, i soggetti promotori si sono impegnati a proporre, in futuro, altre analoghe iniziative.
