“Gestione dei flussi migratori e trattamento delle patologie di importazione”: questo il titolo di un importante giornata di studio promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi ed Odontoiatri della provincia di Reggio Calabria che è ha inteso affrontare uno dei temi di più stretta attualità internazionale. Deus ex machina dell’evento, Giuseppe Zampogna, Vicepresidente dell’Ordine nonché medico coadiutore presso l’Unità Sanità Marittima Aerea di frontiera del Ministero della Salute. “In questa occasione abbiamo voluto portare all’attenzione della categoria – ha evidenziato Giuseppe Zampogna – il trattamento dei pazienti provenienti dagli sbarchi nel primo soccorso intramoenia dove giungono donne vittime di violenza o pestaggi, gravide a rischio aborto, soggetti con esiti di ferite già subite nei luoghi di provenienza o nei centri di raccolta del Nord Africa, nonché ustionati di secondo grado da contatto con idrocarburi e migranti che hanno ingerito acqua di mare ed idrocarburi ma anche bambini disidratati. Evidenzio l’importanza, in queste particolari occasioni, dell’approccio del medico e del personale sanitario che accoglie le donne straniere, non avvezze ad essere curate per motivi di riserbo culturale».

Antonino Costantino, medico di medicina generale, si è soffermato sull’alimentazione dei migranti sul territorio, sottolineando come «il cibo non deve essere visto solo come una necessità biologica ma, soprattutto, sotto l’aspetto culturale, religioso ed identitario delle origini dei richiedenti asilo». Quindi, Vincenzo Romeo, Medico della Croce Rossa, ha affrontato il tema “Il viaggio dei migranti: principali patologie e primo trattamento sanitario durante gli sbarchi in banchina”, mentre Roberto Crupi, Dirigente medico Usmaf, ha parlato di “fenomeni migratori e profilassi internazionale”. Sulla rete di trasporto della Croce Rossa Italiana degli immigrati in emergenza urgenza, sull’accoglienza e sul ricongiungimento familiare ha relazionato Giuseppe Mileto, Presidente provinciale della Croce Rossa. Poi è toccato ad Oreste Iacopino, Referente aziendale Migrazione dell’Asp reggina, approfondire il tema “Migrazione e salute: modello operativo di assistenza socio-sanitaria”.
