Via libera al progetto di legge n. 322/10^ per l’Istituzione del Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità. Il parere favorevole è stato espresso stamani dalla competente Commissione consiliare “Affari istituzionali, Affari generali e normativa elettorale”, presieduta dal consigliere Franco Sergio che è proponente nonché relatore dell’articolato normativo. “Oggi – ha detto Franco Sergio – giunge a conclusione un percorso che ha visto fattivamente impegnato il Dipartimento Lavoro, Formazione e Politiche Sociali nella persona del delegato dott. Gaspari, con il contributo di numerose associazioni fra le più rappresentative rispetto ad un progetto di legge che ha avuto notevoli riscontri di interesse ed apprezzamento anche sui social network. Un provvedimento – ha proseguito il Presidente della Prima Commissione – di estrema rilevanza sociale per la tutela e la piena attuazione dei diritti delle persone con disabilità in tutti gli ambiti, da quello scolastico agli adempimenti burocratici, specie con riferimento all’erogazione dei servizi socio sanitari nonché per la stessa esigibilità dei diritti. La figura del Garante – ha concluso Franco Sergio – rappresenta un punto di mediazione tra i soggetti interessati e le Istituzioni (Giunta ed Assessorato al Lavoro e Welfare e le Associazioni di categoria), che interagisce con loro ma in modo autonomo, indipendente e super partes”.

Infine, l’organismo consiliare ha incardinato l’esame della proposta di legge n. 372/10^ d’iniziativa del consigliere Giudiceandrea ed illustrata oggi in Aula dal segretario-questore Giuseppe Neri recante: “Abolizione dei vitalizi ed introduzione del sistema previdenziale di tipo contributivo ai sensi della lettera m) del comma 1 dell’art. 2 del decreto legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito con legge n. 213 del 7 dicembre 2012”. “Si intende abolire definitivamente gli assegni vitalizi sostituendoli – ha puntualizzato Neri – con un trattamento previdenziale basato sul sistema contributivo, in ossequio appunto a quella che è la normativa nazionale”. “Dopo la relazione tecnico-giuridica dell’Ufficio Legislativo ed un primo confronto sul punto, ha concluso il presidente Franco Sergio, abbiamo deciso doverosamente di approfondire ulteriormente l’articolato per analizzarlo in tutti i suoi aspetti anche con l’obiettivo di scongiurare equivoci ed interventi strumentali rispetto ad una materia che richiede una disciplina normativa”. Alla seduta hanno preso parte i consiglieri Esposito, Nucera, Bova, Mirabello, Neri e Battaglia.
