La FIL è intervenuta su una serie di Avvisi di Mobilità volontaria chiedendone la revoca perché viziati dalla mancata approvazione della dotazione organica dell’Azienda. “Si fa sentire la mancanza del Direttore dell’ufficio Gestione Risorse Umane, posto vacante da Novembre 2017, per il quale è stato indetto un Avviso ma non si è mai proceduto alla nomina relativa. Avevamo per tempo segnalato alla Direzione Generale le implicazioni negative derivanti dalla mancanza di una figura così importante per l’Azienda: ma si è preferito far finta di nulla forse per consentire ai vertici aziendali di appropriarsi di prerogative non dovute. Ormai sembra prassi consolidata per l’ASP provinciale di Reggio Calabria l’emanare Avvisi per il personale che poi rimangono “sospesi” nel limbo della burocrazia: una pratica che non aiuta a risolvere i tanti problemi che affliggono la nostra Azienda. Che fine hanno fatto gli Avvisi per la nomina dei Capi Dipartimento? E quelli per i Capi Distretto? Cosa si è fatto per sopperire alla mancanza di primari nei vari presidi ospedalieri della Provincia? Si fanno gli Avvisi e poi tutto finisce su “Scherzi a Parte”“, scrive in una nota stampa.
“Dunque, ancora una volta, di fronte a evidenti carenze procedurali, siamo stati costretti a chiedere l’annullamento di tutti gli avvisi relativi alla mobilità volontaria regionale ed extra regionale per personale medico-sanitario e amministrativo: questo a tutela dell’Azienda ma soprattutto dei lavoratori che potrebbero incorrere in una giostra di ricorsi e revoche tutte a loro discapito. Chiediamo dunque con fermezza che si faccia uno sforzo collettivo per riportare la vita amministrativa dell’Azienda Sanitaria di Reggio Calabria entro binari di linearità, certezza del diritto ed equità di trattamento, iniziando col valorizzare le professionalità già presenti in Azienda con l’espletamento di Concorsi e l’applicazione delle prerogative contrattuali”, conclude Giuseppe Martorano.
