L’undicesimo Festival del Cinema Documentario Etnografico, che si tiene a Monselice dal 31 maggio al 3 giugno, dedica la giornata conclusiva alla presentazione della Rete delle grandi macchine a spalla italiane patrimonio UNESCO. Il rinomato festival dedicato alla migliore produzione documentaristica italiana, sempre capitanato dal regista e antropologo Fabio Gemo, è dedicato quest’anno al tema del “corpo”, e porterà a Monselice una rosa di straordinari documentari in concorso e un parterre di grandissimi ospiti, trai quali Concita De Gregorio, Cecilia Mangini, Fernando Arrabal, Umberto Galimberti, Sainkho Namtchylak. Il 3 giugno alle 17 al Complesso Monumentale San Paolo, si terrà l’incontro dal titolo: “La Rete delle grandi macchine a spalla italiane: un bene immateriale patrimonio dell’umanità”, durante il quale verrà presentato il piano di comunicazione e il progetto audiovisivo per la valorizzazione delle Rete delle quattro feste di Nola, Palmi, Viterbo e Sassari, che hanno al centro l’eccezionale trasporto di strutture processionali. Un incontro per riflettere sulla tutela dei nostri beni immateriali e per presentare il video dal titolo “Un patrimonio sulle spalle” di Francesco De Melis, girato non per caso con la tecnica della “macchina a spalla”, che ci tuffa nel cuore di questi avvenimenti portentosi, fino a mostrarceli dal punto di vista e dal “punto di udito” degli stessi portatori.
