“‘Si è riunita lo scorso 10 maggio la Delegazione Trattante presieduta dal D.G. Nucara della Città Metropolitana di Reggio Calabria, per affrontare temi importanti per tutti i dipendenti dell’Ente’. Lo comunicano in una nota stampa le RSU di CGIL, UIL e USB. La discussione da parte sindacale si è aperta con l’intervento della Rsu Cgil, che ha dato mandato al coordinatore uscente Antonio Romeo di argomentare su molti punti e soprattutto di esprimere soddisfazione per alcune delle soluzioni proposte dall’Amministrazione Falcomatà, per rispondere alle esigenze dei lavoratori e che sono state apprezzate e condivise dalle Rsu presenti, tra l’altro rinnovate qualche settimana fa. Nello specifico i punti all’ordine del giorno per i quali la CGIL, rappresentata oltre che dalla RSU, dal Responsabile Enti locali, Dr. Barbucci, ha accolto la posizione del D.G. e ha espresso parere favorevole, si riferiscono all’applicazione dell’art. 5, comma 4, del Ccnl 1.4.1999, che prevede l’ultravigenza dei contratti integrativi, al fine di scongiurare il rischio di vuoto normativo nella regolazione delle risorse decentrate e consentire in tal modo, come sostenuto fin dall’inizio della trattativa, mesi fa, da CGIL e UIL, presente alla trattativa con il Segretario Barillà, il Sig. Bruno Fortugno e per L’USB presente il Sig. Paolo Suraci, il pagamento di quanto dovuto ai dipendenti del Settore Agricoltura per la Rilevazione Istat e a quelli collocati in reperibilità dei Settori della Polizia Metropolitana e della Viabilità, ai quali verranno retribuite le spettanze 2015, così come verrà erogato a tutto il personale il trattamento economico finanziato col fondo contrattuale del salario accessorio, si auspica entro la prima decade di luglio, dovendo i dirigenti dell’Ente produrre le schede di valutazione entro il 20 maggio p.v..
Nel convincimento che il ruolo della RSU sia quello di dare un contributo fattivo e concreto per trovare soluzioni, che favoriscano l’armonia e soddisfino e valorizzino l’operato dei dipendenti, la CGIL ha proposto in sintonia con UIL e USB e trovando d’accordo l’Amministrazione di: rinviare ad altra seduta l’approvazione dei criteri di proroga del Regolamento avente ad oggetto gli incentivi per le funzioni tecniche; per meglio disciplinare le opere “manutentive” sottolineando come la dicitura ‘straordinaria’ comporti un accrescimento patrimoniale per l’Ente; includere il riconoscimento dell’Istituto della Reperibilità anche a chi è in ferie; e applicare, altresì, il diritto riconosciuto del CCDI anche al personale a tempo determinato valutando di sanare anche gli anni passati. Le scriventi RSU hanno, inoltre, invitato la delegazione di parte pubblica ad applicare quanto previsto dalla Legge Madia in merito alle Progressioni Verticali, chiesto certezza e formale impegno di rispettare la data di emissione di pagamento valutando le schede settore per settore e ancora hanno sollecitato a quantificare e costituire in tempi brevi il fondo 2017. Gli accordi presi dimostrano l’intento delle parti di consolidare delle buone relazioni sindacali. Coscienti che un confronto serio e costruttivo, essenziale per individuare soluzioni e difendere diritti, produce risultati che riconoscono, tutelano e potenziano le professionalità di tutti i lavoratori che la RSU rappresenta“. Lo scrivono in una nota stampa Rsu CGIL, UIL e USB.
