“Problematica altrettanto seria e molto sentita tra gli operatori della Polizia Municipale è quella relativa ai pagamenti delle indennità e oggi dell’adeguamento degli stipendi al rinnovo del CCNL 2016-2018 comprensivi degli arretrati. L’ultimo pagamento relativo alle indennità risulta essere stato fatto alla fine del 2017 e relativamente ad arretrati dell’inizio dell’anno riferito, ad oggi risultano da liquidare 3 mesi di indennità di turnazione del 2017, 4 mesi di indennità di turnazione del 2018, l’indennità di disagio del 2017, indennità di front-office 2017, produttività 2016, indennità di responsabilità di servizio e di ufficio 2017. Gli operatori hanno atteso l’approvazione del bilancio preventivo e poi consuntivo, cosa che è avvenuta giorni fa, sono stati fatti i riaccertamenti dei residui attivi e passivi, pertanto si chiede all’Amministrazione il pagamento di tali indennità fuori busta e comunque entro 10 giorni dalla presente nota, parimenti si chiede che per il mese di giugno 2018 gli stipendi vengano adeguati al nuovo CCNL e pagati gli arretrati da esso previsti (comprese le maggiorazioni relative alle indennità varie e allo straordinario degli anni interessati). Se ciò non dovesse avvenire la Cisl FP convocherà a breve un’assemblea del personale della Polizia Municipale al fine di individuare quali azioni intraprendere, eventualmente anche lo stato di agitazione”.
“Concludendo, è oramai cosa nota, che esiste una “questione” chiamata Polizia Municipale che deve essere risolta dall’Amministrazione prendendo seriamente in considerazione i problemi sopra segnalati e che devono essere necessariamente affrontanti anche e soprattutto attraverso il dialogo con le OO.SS. L’Amministrazione non può più fare finta di non vedere e di non sentire, i cittadini chiedono a gran voce più legalità e quindi maggiore presenza di operatori, altrettanto vero è che gli operatori della Polizia Municipale chiedono maggiore rispetto e considerazione, iniziando soprattutto da pagamenti regolari (mensilmente, così come avviene in tutte le altre realtà cittadine) e non più attese di quasi un anno per vedere pagati emolumenti che sono stati maturati da tempo, si chiede inoltre formazione e dotazione di mezzi e strumenti per compiere i propri servizi istituzionali. In ogni caso, come sempre, la Cisl FP è pronta al dialogo e ad affrontare la “Questione Polizia Municipale” con l’Ente, purché ci sia la reale volontà di volere risolvere i problemi”.
