
Al 28’ Sugli sviluppi di un angolo, Bevilacqua dal vertice dell’area, con un tiro a giro coglie la traversa. Ci prova ancora dal vertice il fantasista vigorino al 39’ con un tiro secco ed angolato, respinge Gualtieri, Sesto da pochi passi non riesce a controllare. Lo stesso Sesto (subentrato a Nucifero che aveva accusato problemi ad una gamba e ha chiesto di uscire) al 44’ è protagonista sotto porta alle prese con un pallone impazzito fra deviazioni e rimpalli, che batte sotto la traversa e poi viene allontanato. Un minuto dopo splendido colpo di reni di Gualtieri su un tiro di Boca diretto all’incrocio. Onore al Maida che ha lottato palla su palla, riuscendo a chiudere il primo tempo sul nulla di fatto. Parte a razzo la Vigor nella ripresa. Ci prova subito Bevilacqua con un delizioso pallonetto che termina fuori di qualche centimetro. Poi sotto porta due volte Cugnetto e ancora Sesto non si coordinano bene e sprecano. IL vantaggio giunge all’ 11’ sugli sviluppi di un angolo. Da un controcross seguono due colpi di testa a seguire in area, ma è Cugnetto a dare il colpo di grazia. Al 14’ Simonetti (buona la sua prova al servizio della squadra) ruba palla in pressing alto, lo affianca Cugnetto che s’invola ma il suo tiro è respinto da Gualtieri, riprende il capitano che con calma olimpica deposita in rete. Al 17’ il rientrante (dopo un lungo stop) Bongiovanni appostato al vertice dell’area, riceve palla dalla bandierina e scaglia una parabola sul palo più lontano, su cui nulla può Gualtieri, 3 – 0 e partita verso l’archivio. Si rivede il Maida con un tiro secco di Dattilo, respinto in angolo da Aiello, che poi lascia il posto a Michele Talarico. Nel finale al 44’ proprio Talarico è bravo a respingere una punizione dai 16 metri di Giovanni Bonsignore, ma Thomas Gigliotti ribadisce in gol. Palla al centro e Ventura s’invola in una sgroppata delle sue e centra per Cugnetto lasciato solo in area. Per il fromboliere vigorino è un gioco da ragazzi e di giustezza fa tripletta e porta a casa il pallone. E’ la sua seconda tripletta stagionale, che lo proietta a 20 reti in 20 presenze e sul tetto dei Marcatori del Girone F.
Adesso massima concentrazione per la sfida con la supercapolista Fortitudo Lamezia, unica squadra finora ad aver battuto la Vigor. Potrebbe trattarsi di una festa per due. La Fortitudo è già in Seconda Categoria, la Vigor potrebbe domenica sera farle compagnia. Un Grande Traguardo per una squadra messa insieme lo scorso ottobre. Un impagabile atto d’amore dei tifosi della Vigor. Una lezione di umiltà e di vita verso chi ha distrutto il calcio a Lamezia.
MAIDA – VIGOR 1919 1 – 4 (pt. 0 – 0)
MAIDA (4-4-2) : Gualtieri, Closca (VK), Scorza, Bonsignore Davide (K), Bonsignore Antonio, Vecchio (Bonsignore Giovanni), Villella, Praianò, Dattilo, Gatto, Talarico Antonio.
VIGOR (4-2-3-1) : Aiello (40’ st Talarico Michele); Bongiovanni, Molinaro, Mazzocca, Butruce (10’ st Ventura); Bruno, Boca; Bevilacqua (31’ st Gigliotti Nicola), Cugnetto (K), Nucifero (19’ pt Sesto); Simonetti (19’ st Cerra). IN PANCHINA: Canale, Mercuri. ALL. Notaris e Chirumbolo.
ARBITRO: Vitaliano Quattromani di Catanzaro
MARCATORI: ST 11’ e 14’ Cugnetto, 17’ Bongiovanni, 44’ T. Gigliotti (M), 45’ Cugnetto
